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Brusciano, nuova operazione delle autorità: sequestrati big bag di rifiuti speciali
Riceviamo e pubblichiamo
Nuova operazione di contrasto ai reati ambientali da parte della Polizia Locale di Brusciano. Nel corso di un’attività di controllo del territorio, coordinata dalla Tenente Statia Maria Spadera e svolta con il supporto degli agenti a scavalco del Comando di Polizia Municipale di Marigliano, sono stati rinvenuti e immediatamente posti sotto sequestro nove big bag contenenti guaina bituminosa, abbandonati nell’area di via De Sica, a ridosso delle abitazioni popolari.
L’intervento si inserisce in un più ampio piano di vigilanza finalizzato a contrastare il fenomeno degli sversamenti illeciti e dell’abbandono incontrollato di rifiuti speciali. Il materiale sequestrato, presumibilmente riconducibile ad attività edilizie, sarà ora oggetto di ulteriori accertamenti investigativi per individuare i responsabili e ricostruire l’intera filiera dello smaltimento illecito.
L’operazione conferma il lavoro costante che la Tenente Statia Maria Spadera sta portando avanti sul territorio, intensificando controlli, attività di prevenzione e repressione dei reati ambientali con determinazione e rigore.
L’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giacomo Romano, ribadisce la volontà di proseguire senza esitazioni lungo questa linea.
«Chi inquina e deturpa il territorio – afferma il Sindaco – deve sapere che non troverà più spazi di impunità. Continueremo a sostenere l’azione della Polizia Locale affinché ogni responsabile venga individuato e chiamato a rispondere delle proprie azioni. La tutela dell’ambiente e della salute pubblica rappresenta una priorità assoluta e non consentiremo che il nostro territorio venga ancora utilizzato come una discarica a cielo aperto. Brusciano cambia passo e chi inquina paga».
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Negano ricetta alla madre e si scatena il caos all’Asl di Palma Campania, feriti vigilante e 2 medici
Momenti di forte tensione presso la sede dell’ASL Napoli 3 di Palma Campania, dove una richiesta di prescrizione medica si è trasformata in un episodio di violenza che ha coinvolto personale sanitario e addetti alla sicurezza. Al termine degli accertamenti, i Carabinieri della Stazione di Palma Campania hanno denunciato una donna di 55 anni e il figlio di 35 anni con le accuse, allo stato delle indagini, di interruzione di pubblico servizio e lesioni ai danni di personale sanitario.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, madre e figlio si erano recati presso gli ambulatori dell’ASL chiedendo al medico di turno la prescrizione di alcuni farmaci che, però, non risultavano prescrivibili nelle modalità richieste. Il diniego del sanitario avrebbe provocato una reazione violenta da parte dei due utenti.
Dalle parole si sarebbe rapidamente passati ai fatti. I due avrebbero iniziato a insultare il personale presente, per poi aggredire fisicamente due medici. Nel tentativo di riportare la calma è intervenuta anche una guardia giurata in servizio nella struttura sanitaria, che sarebbe stata a sua volta coinvolta nella colluttazione e colpita durante le fasi più concitate.
L’allarme ha richiesto l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Palma Campania, che hanno ricostruito l’accaduto identificando i presunti responsabili. Al termine delle verifiche, madre e figlio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
I tre feriti sono stati trasportati al Pronto Soccorso dell’ospedale di Nola, dove sono stati sottoposti alle cure del caso. I due medici sono stati dimessi con una prognosi di tre giorni ciascuno, mentre la guardia giurata ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni.
L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno delle aggressioni nei confronti del personale sanitario, costretto sempre più spesso ad affrontare situazioni di tensione durante lo svolgimento del proprio lavoro, con inevitabili ripercussioni sulla sicurezza degli operatori e sul regolare funzionamento dei servizi sanitari.

