Boscoreale, controlli all’interno di una ditta: scattano due denunce

I Carabinieri del N.O.E. di Napoli e della stazione di Boscoreale hanno sottoposto a controlli una ditta che produce strutture per capannoni industriali. I militari hanno riscontrato che lo stabilimento era sprovvisto dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera e che sul terreno antistante erano depositati rifiuti speciali. Si tratta di materiale metallico, imballaggi di plastica contenenti sostanze pericolose e di scarti edili. Sono stati denunciati un 30enne di Striano e un 43enne di Boscoreale, il primo amministratore unico della ditta, il secondo gestore di fatto. Entrambi risponderanno di gestione illecita di rifiuti e di emissioni in atmosfera non autorizzate. Il secondo è stato denunciato anche per aver costruito abusivamente serre e capannoni industriali su terreni ad uso agricolo e sottoposti a vincolo paesaggistico nonché in località sismica.

Napoli, arrestati 10 spacciatori al Rione Traiano

All’alba i Carabinieri della Compagnia di Napoli Bagnoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza a carico di 10 persone, ritenute responsabili di spaccio all’interno del rione Traiano, teatro nei giorni scorsi delle cosiddette “stese”. Tra di loro alcuni soggetti già noti: – un uomo tratto in arresto per furto dai Carabinieri il 6 novembre 2018 quando, nelle ricerche di altri due complici datisi alla fuga, perse la vita travolto da un treno il Vice Brigadiere Emanuele Reali; -due responsabili dell’aggressione alla troupe del reporter di “Striscia la notizia” Vittorio Brumotti avvenuta in quel rione nel gennaio 2018, già arrestati per quei fatti nell’ottobre 2018 su ordinanza del Tribunale di Napoli. Gli accertamenti hanno acclarato il ruolo apicale nell’organizzazione ricoperto da una donna 57enne, coadiuvata dai suoi “luogotenenti”, due “capi piazza” che divulgavano le sue direttive, curavano gli affari e raccoglievano periodicamente i proventi dello spaccio. L’organizzazione prevedeva anche una squadra di pusher, sorvegliata  da vedette, una delle quali minorenne, che segnalavano l’arrivo delle Forze dell’Ordine anche avvalendosi di telecamere installate abusivamente in punti strategici e smistavano gli acquirenti in base alla sostanza che chiedevano.

Sant’Anastasia, presentazione del sistema LOGES-VET-Evolution

Nel pomeriggio del 10 aprile, nei locali della Biblioteca Comunale “Siani” di Sant’Anastasia, dove ha sede il Presidio Uici, è stato ufficialmente presentato il sistema LOGES-VET-Evolution.
Si tratta di un avanzato sistema tattile, nato per la mobilità autonoma dei ciechi e degli ipovedenti, in grado di fornire un’informazione vocale sull’ambiente circostante (urbano e in ambienti interni) nell’esatto istante e nel preciso punto di contatto con la pavimentazione. Grazie infatti all’utilizzo di un’App, esso consente alla persona con disabilità visiva di essere informata correttamente e in modo analitico sull’intero contesto ambientale.
La Biblioteca “Siani” è la prima, in tutto l’hinterland napoletano, a possedere questo sistema avanzato di Loges, in virtù del fatto che essa ospita un Presidio Uici, dunque, frequentata da persone con disabilità visiva. Ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Sant’Anastasia per aver accolto, con particolare sensibilità, la proposta di istallazione di tale impianto affinché i ciechi e gli ipovedenti che frequentano il Presidio possano deambulare in piena autonomia.
All’incontro erano presenti il Referente del Presidio, Giuseppe Fornaro; il Consigliere Nazionale Uici, Nunziante Esposito; il Presidente della sez. Uici di Napoli, Mario Mirabile; il Consigliere della sez. Uici di Napoli, Ciro Taranto; l’Ass. Rossella Beneduce ed il Referente dell’Azienda ideatrice del sistema Loges-Vet Evolution, JKJ, Mariano Iervolino che ha illustrato dettagliatamente il sistema e le sue funzionalità.

A Ottaviano, “in campo per la vita”, la Nazionali di pallavolo dei “dializzati” e dei magistrati

Sabato 13 aprile nel Palazzetto dello Sport di Ottaviano si affronteranno le Nazionali di pallavolo dei “trapiantati” e dei magistrati, in una partita che è il simbolo di molti e importanti valori: la battaglia per la vita, la fede nella speranza, la partecipazione della comunità intera alla lotta contro la malattia, la cultura e la bellezza dello sport. Il ruolo dei giovani di “PuntoG190”.   Voglio ricordare, prima di tutto, il lavoro straordinario che la prof.ssa Luisanna Annunziata sta facendo per promuovere, a tutti i livelli, l’attività dell’ANED, l’Associazione Nazionale degli emodializzati. L’opera di sensibilizzazione ha conseguito risultati importanti, come dimostrano il numero degli sponsor ufficiali dell’evento, a partire dal Comune di Ottaviano, e la collaborazione prestata dal reparto di nefrologia dell’Ospedale Santa Maria della Pietà di Nola. Assume un notevole significato la presenza della Nazionale di pallavolo dei magistrati: si riconosce chiaramente allo sport, che resta l’esercizio di un gioco, la capacità di sottolineare l’importanza del diritto alla salute, che è un diritto fondamentale, di rappresentare concretamente i valori della comunicazione e della solidarietà e di ricordare che grandi benefici il paziente “trapiantato” riceve dall’attività fisica. L’associazione ottavianese di promozione sociale e culturale “PuntoG190” si è lodevolmente impegnata nel collaborare con l’ANED: i giovani dell’associazione domenica 14 organizzeranno, nell’antico chiostro della Casa Comunale, in piazza Municipio una manifestazione che ha il compito di raccogliere fondi per la “Onlus”: anche questa manifestazione (v. locandina in appendice) ha meritato il sostegno di numerosi sponsor. Veramente importante è la decisione dei giovani di “PuntoG190” – la sede dell’associazione è a Ottaviano, in via San Giovanni n.58/60 – di sottolineare pubblicamente l’importanza della donazione degli organi e di informare i cittadini sulle norme che regolano il testamento biologico. Ma di questo aspetto si discuterà più ampiamente, in un prossimo articolo.

Pomigliano, testata al bidello di una scuola e vetri frantumati: ricoverato in ospedale. Quattro giorni di prognosi

Ennesima, assurda violenza in una scuola. Stavolta a farne le spese è stato un collaboratore scolastico della scuola elementare e media Buonpensiero , un plesso di Pomigliano ubicato in una traversa di via Nazionale delle Puglie. Qui ieri mattina un giovane uomo, padre di un alunno problematico di una terza elementare, ha inferto una testata a un bidello, un collaboratore scolastico. La vittima dell’aggressione, un cinquantenne di Brusciano, è stato quindi soccorso da personale del 118 e successivamente trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Nola. Il collaboratore per fortuna ha riportato ferite guaribili in quattro giorni ed è stato dimesso in giornata. Ora si trova a casa in regime di riposo. Quando è stato aggredito è stato prima afferrato al collo per poi subire il colpo alla testa. L’aggressore, preso da una furia cieca, ha anche dato un pugno su un vetro della porta d’ingresso della scuola mandandolo in frantumi. Sul posto sono accorsi i caschi bianchi della polizia municipale. Successivamente sono anche sopraggiunti i carabinieri. I responsabili della scuola hanno denunciato l’accaduto ai militari. In base alle prime ricostruzioni della vicenda alle 10 e 30 di ieri mattina il papà di un alunno è stato chiamato dalla scuola per venire a prendersi suo figlio, un bambino, sempre secondo quanto trapelato, particolarmente problematico, iperattivo e violento. Il genitore però, così come prevede la normativa vigente, avrebbe dovuto aspettare il figlio sull’uscio della scuola e invece ha preteso di entrare e di parlare da vicino con la maestra. Un collaboratore scolastico però, nel tentativo di prevenire violenze all’interno del plesso, ha impedito al papà, già infuriato, di entrare nella classe del figlio. Un’azione che gli è costata parecchio. Il genitore su di giri lo ha infatti afferrato per il collo infliggendogli una brutta testata. Ne è nata una bagarre con il personale della scuola, che ha tentato di fermare in tutti i modi il papà violento. Papà che per la rabbia incontenibile ha anche mandato in frantumi il vetro della porta della scuola. Comunque alla fine il genitore ha prelevato il figlio e se n’è andato. Nel frattempo è giunta un’ambulanza che ha portato in ospedale l’aggredito. I carabinieri comunque hanno identificato l’aggressore . E’ un personaggio noto alle forze dell’ordine. Risiede nel vicino rione della ricostruzione di Pomigliano.

Controlli straordinari dei Carabinieri sul territorio: denunce a Terzigno e a San Giuseppe Vesuviano

I Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, insieme a colleghi forestali preposti al pilotaggio di droni, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio. A Terzigno sono stati denunciatI un 34enne già noto alle Forze dell’Ordine che aveva raccolto e depositato in un’area privata di sua proprietà 40 metri cubi di scarti di lavorazione tessile e 8 persone che in concorso avevano eseguito opere edili abusive in un fondo. A San Giuseppe Vesuviano è stato denunciato un 72enne che aveva realizzato senza autorizzazioni opere edili abusive e 3 persone che avevano realizzato, in qualità di soci titolari di un autolavaggio, un allacciamento abusivo alla rete idrica nonché 2 persone che avevano realizzato e gestito un opificio tessile in assenza di autorizzazione, smaltendo in modo illecito i rifiuti prodotti dall’attività. Inoltre, a 5 esercizi commerciali per la rivendita all’ingrosso di materiale elettronico e casalinghi, gestiti da cittadini di nazionalità cinese e del Bangladesh, sono state comminate sanzioni amministrative per inosservanza a norme attinenti lo smaltimento dei rifiuti. Segnalata al comune di Terzigno, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, un’area contenente scarti di lavorazioni tessili e un’altra area contenente rifiuti speciali pericolosi e non.

Somma Vesuviana, interrogazioni in consiglio comunale. Allocca: “Risposte insoddisfacenti, poca concretezza e sulla Soficop scena muta del sindaco”

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“Risposte vaghe, argomentazioni insufficienti, tanto fumo e poca sostanza”. Così Celeste Allocca, consigliere comunale di minoranza iscritto al gruppo “Somma Futura” e già candidato a sindaco di Somma Vesuviana, commenta l’esito del consiglio comunale che si è tenuto ieri sera nella cittadina vesuviana.

Spiega Allocca: “Abbiamo presentato interrogazioni su Rione Trieste, sulle periferie, su piazza Europa, sul decoro urbano e sull’attività della polizia municipale: abbiamo ricevuto solo risposte evasive, pochissimi dati concreti e una serie di buone intenzioni che, per adesso, tali restano. È la prova che questa maggioranza è ferma: non programma e non agisce. Invece di perdere tempo a ricostruire gli alberi genealogici degli assessori, sarebbe meglio se si mettessero a lavorare sul serio”.

In consiglio comunale si è poi discusso anche della Soficop: “Abbiamo dovuto prendere atto che il sindaco Di Sarno sa poco o niente della vicenda: è stato più volte sollecitato ad intervenire ma si è limitato ad un compitino sterile, per lo più ha fatto scena muta. Siamo dinanzi ad una gestione della vicenda che a dir poco lascia a desiderare e che l’opposizione tutta ha avuto il merito di smascherare”, conclude Allocca.

In mostra le opere dello scultore sommese Giancarlo Ianuario Solaris

Saranno esposte fino al 20 giugno 2019 presso il Museo Archeologico Provinciale della Lucania Occidentale nella Certosa di Padula le opere del nostro concittadino scultore, ceramista e pittore  Giancarlo Ianuario in arte Solaris. La mostra dal titolo I Mistici e il Sole debutterà il 25 aprile alle ore 11:00. Solaris esporrà le sue numerose opere in terracotta e ceramica raku.   La mostra nasce in collaborazione tra la Provincia di Salerno, l’Associazione Librerie Storiche ed Antiquarie d’Italia di Milano e l’Antica Libreria Bocca anch’essa di Milano. Laureato in sociologia con indirizzo antropologico, Giancarlo inizia a modellare le sue prime forme in creta verso la metà degli anni ‘60. Nel 1976 si trasferisce a Roma e si iscrive alla facoltà di psicologia.  Nella Capitale in quegli anni entra in contatto con l’avanguardia romana: dipinge ed espone le sue prime opere in numerose gallerie di Roma, vivendo soltanto con la vendita dei suoi quadri. Ritornato a Napoli inizia a lavorare nuovamente con la creta, realizzando numerosi e pregevoli lavori. Ha vissuto nel quartiere Casamale dove entra in contatto con i riti e le tradizioni del posto. A tal riguardo espone alla festa delle lucerne nel 2010. Le sue opere, ormai, sono collocate in numerosi e importanti musei della ceramica tra i quali il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza (RA), il Museo Civico Rocca Flea di Gualdo Tadino (PG), il Museo Diocesano di Gubbio (PG), il Museo della ceramica Casa Cajani di Gualdo Tadino, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, il Museo d’arte contemporanea di Cerreto Sannita (BN) e il Museo della Ceramica Donato Massa Pietrastornina (AV). Ha realizzato, inoltre, numerose mostre tra il Veneto, la Lombardia, il Piemonte e l’ Emilia Romagna.  Altre mostre  sono state realizzate in Umbria, nel Lazio, nel Molise, in Campania e in Sicilia nel Museo Epicentro Gala di Barcellona (ME).

Casalnuovo, raid contro l’associazione “Pasquale Feliciello”. Di Sarno (M5S): “Esprimo la mia vicinanza. Occorrono azioni concrete”

Nella notte un raid avvenuto a Casalnuovo dentro i locali dell’associazione intitolata alla vittima innocente di camorra “Pasquale Feliciello”. All’interno sono stati rubati computer, televisioni e tutto il materiale didattico usato dai bambini che frequentano il doposcuola in via Napoli 12. “Esprimo tutta la mia vicinanza -afferma l’On. Gianfranco Di Sarno, membro della commissione giustizia alla Camera dei deputati Movimento 5 stelle – ai membri dell’associazione che da anni sono impegnati nel sociale. Chiederemo maggiore concretezza di azione al Ministero dell’interno contro il rischio di una deriva delinquenziale sull’ hinterland Napoletano”.

Somma Vesuviana, piazza Europa, i vigili urbani e le periferie: le interrogazioni della minoranza in Consiglio

Otto interrogazioni tutte del gruppo Somma Futura (Allocca, Piscitelli, Parisi) hanno aperto ieri la seduta di consiglio comunale. Piazza Europa, manutenzione dei fondi privati e relative sanzioni, il futuro di Rione Trieste, lo stato dell’arte sulle aree di sosta a pagamento, le periferie, le attività del comando di polizia locale e i costi della commissione pari opportunità comunale. Una delle otto interrogazioni, su richiesta del consigliere Rianna è stata trasformata in dibattito, precisamente quella su Rione Trieste. Chi si attendeva scaramucce sull’interrogazione che aveva fatto più discutere, quella sul rimborso spese erogato a Cinzia Castaldo, presidente della commissione pari opportunità nonché moglie del consigliere Sergio D’Avino sarà rimasto deluso. La vicesindaco Maria Vittoria Di Palma ha spiegato che è l’unica delle componenti la commissione a lavorare per un’azienda privata e che il testo unico degli enti locali prevede, in questo caso che se ci si assenta dal servizio le ore di permesso siano retribuite dietro richiesta del datore di lavoro. Il consigliere Parisi, che aveva illustrato l’interrogazione, si è detto soddisfatto. Anche in merito alle spiegazioni sulle attività e i costi della Cpo comunale di Somma Vesuviana. Su Rione Trieste, complici anche gli ultimi avvenimenti e la denuncia (leggi qui) presentata da Biagio Esposito, il clima si è arroventato parecchio. Sulla richiesta di Allocca è stato il consigliere Rianna a chiedere e ottenere il dibattito a votazione unanime. Alla Granata erano stati chiesti lumi sugli atti vandalici e sulla eventuale esistenza di un progetto di valorizzazione, nonché sulle intenzioni degli amministratori per predisporre controlli. L’assessore ha letto una relazione dell’architetto Monica D’Amore, spiegando che l’Accademia Vesuviana di Tradizioni Etnostoriche presieduta da Esposito, che gestisce l’area grazie al baratto amministrativo con un contratto che deve per sua natura essere foriero di migliorie, è al momento sotto verifica. «Vi è una procedura in corso sulla realizzazione delle opere» – ha spiegato l’assessore. «I cittadini vogliono i fatti, se avessimo voluto la letterina della dirigente l’avremmo chiesta a lei» – ha ribattuto Allocca. Ma è sull’intervento di Rianna, cui è seguito quello del consigliere Giuseppe Nocerino, che i toni si sono alzati, sfociando in una questione di merito proprio sulla discussione delle interrogazioni in consiglio. «La denuncia presentata da Esposito – ha detto Rianna – riguardava lo sversamento di rifiuti nell’area antistante la chiesa di Rione Trieste, questione che sembrerebbe risolta, ma vi sono mie interrogazioni inevase alle quali il sindaco, come massima autorità sanitaria sul territorio, deve rispondere: l’edificio fatiscente nei pressi della scuola che è ormai un nido per ratti, oggetto anche di una petizione popolare, per esempio. O la carreggiata ancora ristretta in via Bosco.  Un sindaco ha il dovere di intervenire». Ed è qui che, tra frecciatine e reazioni piccate, si è acceso lo scontro tra Allocca e Nocerino. Il primo che sbottava: «Non state facendo niente» e il secondo che lo riprendeva accusandolo di far propaganda populistica. «Queste interrogazioni devono essere indirizzate ai dirigenti, non ai politici» – ha sostenuto Nocerino, tra un «bugiardo» che gli arrivava dal consigliere Piccolo e un «incapace» da lui rivolto ad Allocca. Urla e strepiti, come da copione. Tanto da spingere il presidente Sommese a minacciare di allontanare uno o due consiglieri dall’aula: «Non sono cose civili tra i banchi di un consiglio comunale» – ha detto il presidente. Su Rione Trieste è intervenuto poi il consigliere Luigi Molaro: «Il campetto sarà di certo aperto tra qualche mese e molte altre cose sono in itinere, sulla struttura di via Trentola per esempio, c’è una problematica che dura da decenni e non può diventare una scuola perché l’Asl non la ritiene idonea. Comprendo si vogliano vedere le opere, ma la progettualità va anche interpretata». Su via Trentola, come su via Bosco, Rianna ha annunciato question time nella prossima seduta: e sarà la prima volta che a Somma Vesuviana si terrà una seduta «dedicata» ai soli quesiti. Oltre alle promesse su Piazza Europa (presto la messa in sicurezza) e sulle periferie con un lungo elenco di progetti, anche l’interrogazione sullo stato dell’arte della sosta a pagamento, presentata da Allocca, Parisi e Piscitelli, ha ricevuto risposta dall’assessore Di Palma: «Questa amministrazione è intervenuta più volte nella vertenza sindacale e si è confrontata costantemente con il concessionario. Ma crediamo che i problemi esistenti non possano essere superati con una modifica contrattuale, perciò abbiamo recepito la proposta di risoluzione consensuale della ditta e deciso di avviare una nuova procedura di gara».