Tragedia a Napoli, crolla un cornicione: morto un commerciante
Il titolare di un negozio di Via Duomo, a Napoli, è morto dopo essere stato colpito da un pezzo di cornicione di un edificio staccatosi dal quinto piano.
La vittima è Rosario Padolino, 66 anni, molto noto tra gli operatori commerciali di Via Duomo. Secondo le prime testimonianze quando si è staccato il pezzo di cornicione stava passeggiando a circa duecento metri dal suo negozio. Il cornicione era già imbrigliato; notevole è stata la quantità di materiale caduta sulla strada. Soccorso dai passanti è stato portato nel Centro traumatologico ortopedico ma è deceduto poco dopo. La strada – dove sono in corso lavori di rifacimento dei marciapiedi – è affollata di turisti.
Le pietre si sono staccate da un edificio dove erano previsti interventi di messa in sicurezza. I frammenti hanno sfondato una rete di protezione che avrebbe dovuto proteggere da distacchi di pezzi del cornicione.
Sgomberati 30 nuclei familiari residenti nel palazzo dal quale si sono staccati i pezzi di cornicione che hanno colpito, uccidendolo, il commerciante Rosario Padolino. La magistratura ha autorizzato i lavori di immediata messa in sicurezza della facciata dello stabile al termine dei quali i residenti potranno rientrare.
Fonte foto: Rete Ansa
Somma Vesuviana, Onda Bianca: “a Palazzo Torino manca la vera Politica”
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del movimento Onda Bianca.
“Questa non è politica! Che palazzo Torino fosse un mondo a parte rispetto al resto del paese era noto ormai da anni. Sembra infatti che una volta eletti i sindaci , i consiglieri e gli assessori di Somma Vesuviana ( facendo le dovute eccezioni) si trasformino sistematicamente in personaggi poco attinenti al senso originario della parola politica. Palazzo Torino diventa , troppo spesso, non più la casa della politica ma un arena in cui buona parte dei soggetti che ricoprono cariche pubbliche sfogano le loro frustrazioni personali o i loro odi reciproci. L’ultimo consiglio comunale è stato l’emblema del caos politico in cui versa il nostro amato paese. È stato infatti penoso assistere a liti e contrasti tra i banchi della maggioranza e a insulti di bassa lega nei banchi dell’opposizione. Il consiglio comunale dovrebbe essere l’assise in cui i soggetti, sia essi della maggioranza che della minoranza, dovrebbero dare vita ad un dialogo costruttivo al fine di trovare una quadra comune per intraprendere un percorso di crescita condiviso. Così purtroppo non sembra essere, anzi appare fin troppo lontano il raggiungimento della maturità politica che ci si aspetta. Noi di Onda Bianca chiediamo a tutte le persone che ricoprono un incarico pubblico di fare appello al proprio senso delle istituzioni e non ai propri bassi istinti. Nonostante tutto continuiamo poiché solo in questo modo si possono raggiungere ottimi traguardi non per se stessi ma per un paese che merita rispetto . “
A Somma Vesuviana parte l’Einstein Summer Camp 2019
Lunedì 10 giugno si terrà l’inaugurazione del tanto atteso EINSTEIN SUMMER CAMP 2019 a cui presenzierà l’onorevole Gianfranco Di Sarno del Movimento 5 Stelle. Natura, Inclusione, Divertimento e Apprendimento Attivo sono le parole chiave di quest’avventura che si svolgerà presso la Fattoria Beneduce in via Fornari, Somma Vesuviana nelle settimane dal 10 giugno al 26 luglio. Uno staff professionale e pieno di entusiasmo accoglierà tutti i bambini, protagonisti indiscussi di questa esilarante esperienza!
FINALITA’
La finalità educativa è quella di promuovere il benessere e la crescita del bambino attraverso
un’azione globale basata sul rispetto dell’individuo, nella sua unicità e potenzialità;
- Si intende inoltre, sviluppare momenti di aggregazione e situazioni di libertà individuale nella gestione del tempo libero;
- creare un contesto stimolante che concorra a sviluppare la personalità del bambino;
- sperimentare relazioni positive che consentano di sentirsi a proprio agio nel rispetto di sé e degli altri;
- accrescere la capacità di utilizzo creativo degli spazi e degli oggetti messi a disposizione.
- Inoltre si desidera promuovere l’esplorazione e la conoscenza dell’ambiente e del territorio.
- Promuovere il benessere del bambino favorendo lo sviluppo di competenze relazionali, ludiche e creative.
- Favorire il crearsi di relazioni positive tra bambini e tra bambini e operatori in un clima basato sull’accoglienza e l’ascolto.
- Favorire lo scambio circolare tra operatori e famiglie promuovendo l’instaurarsi di un rapporto di fiducia basato sulla reciprocità e su uno scambio e un confronto quotidiani.
Sant’Anastasia, il sindaco riceve al comune il neo Cavaliere al merito della Repubblica
Posano per la foto di rito il sindaco, Lello Abete, l’assessore Bruno Beneduce e Antonio Merone, maestro della comicità teatrale, mostrando la pergamena ricevuta per il titolo di Cavaliere dell’Ordine “Al merito della Repubblica Italiana”.
L’onorificenza conferitagli a firma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, gli è stata consegnata a Napoli nella cerimonia del 2 giugno scorso tenutasi in piazza del Plebiscito ed il sindaco ha invitato Merone al comune per congratularsi a nome della cittadinanza.
L’artista anastasiano ha fatto sorgere il sorriso sulle labbra a circa quattro generazioni, ha portato i suoi spettacoli nelle carceri, nelle comunità per tossicodipendenti, nelle case di riposo, nelle caserme delle Forze Armate. Antonio Merone, che oggi festeggia 18 anni di matrimonio con la signora Clelia, è un comico che “si è fatto da solo”, l’ha fatto per 33 anni fondando a Sant’Anastasia la sua compagnia stabile nel ’93. Ha calcato i migliori palcoscenici distinguendosi sempre per l’amore verso Totò e Nino Taranto, senza mai imitarli, ma con grande rispetto per la loro arte; Scarpetta e De Filippo sono stati per lui fonte di studio per sceneggiare con la sua rivisitazione, fedele ai testi, commedie che sono state apprezzate a Sant’Anastasia come in Italia. Una carriera artistica che l’ha consacrato erede di Nino Taranto e, come ebbe a dire nel 2007 Liliana De Curtis, degno figlio di Totò. Meriterebbe finalmente l’interesse delle televisioni e dei registi per portare la sua comicità ad un pubblico più ampio ed il suo talento lasciarlo impresso nelle pellicole.
“Una mattina di luglio 2017 scrissi una lettera al Presidente Sergio Mattarella spiegandogli tutta la mia attività teatrale, tutto quello che avevo fatto fino ad oggi; la stessa lettera la spedii al Presidente del consiglio dei ministri e dopo circa 25 giorni mi risposero chiedendomi la documentazione da inviare per avviare l’istruttoria per un eventuale onorificenza. Gli spettacoli che ho tenuto per le forze dell’ordine, per i tossicodipendenti, per gli anziani, per i detenuti, ciò che hanno scritto i giornali, gli spettacoli per i terremotati e quelli di beneficenza, i diversi elogi ricevuti, tutto ciò ho inviato e dopo circa un anno mi hanno comunicato che era stata attivata l’istruttoria. Ero a Caserta giorni fa – racconta Antonio Merone – quando sono stato raggiunto da una telefonata dei nostri carabinieri. La Prefettura mi stava cercando perché aveva mandato una comunicazione a casa ed io non avevo dato risposta. Semplicemente perché non l’avevo ancora ricevuta, poi è arrivata…. dopo l’evento. Comunque ho saputo così che il giorno due giugno dovevo essere in piazza del Plebiscito per ritirare questa onorificenza. E’ stato piacevole, ero emozionatissimo, una bella cerimonia alla presenza del sindaco De Magistris, c’era il cardinale Sepe, il Prefetto Pagano ed è stata una di quelle cose che sicuramente porterò sempre nel mio cuore, perché non è una cosa che ti capita tutti i giorni di essere Cavaliere al merito della Repubblica. Certamente questo mi sprona di più e meglio a fare il mio lavoro di attore, l’ho sempre fatto come si deve fare, perché quando devi fare una cosa farla bene è meglio, ora dovrò fare ancora di più e voglio rivolgere un messaggio soprattutto ai giovani: se avete un sogno coltivatelo perché prima o poi il raccolto ci sarà”.
“Conosco Antonio da quando giovanissimo muoveva i primi passi nel mondo artistico e – dice l’assessore Bruno Beneduce – ritengo che l’onorificenza ricevuta rappresenti il giusto riconoscimento ad una vita spesa per l’arte con grande passione e dedizione. È stato un motivo di grande orgoglio accompagnarlo nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito. Auguro al neo-Cavaliere una vita ancora più densa di successi e di soddisfazioni”.
“Ho invitato Antonio Merone, che è stato insignito del titolo di Cavaliere domenica scorsa, oltre all’atto dovuto come istituzione, come atto di orgoglio della cittadinanza verso un anastasiano che viene premiato e insignito di questo titolo. La cultura è una delle priorità di questa amministrazione e – dice il sindaco Lello Abete – avere oggi un cittadino insignito di una importante onorificenza è motivo di grande soddisfazione per tutti. Un grande in bocca al lupo ad Antonio Merone, il mio amico da sempre, l’ho seguito continuamente, ho avuto modo di apprezzare le sue qualità. Qualità artistiche che meritano molti altri palcoscenici e il riconoscimento di domenica scorsa è la dimostrazione che il suo talento è stato apprezzato anche al di fuori delle mura anastasiane”
Ecoballe, allarme del Consiglio d’Europa: rimosso appena il 5,6 %
Il comitato dei ministri del Consiglio d’Europa è ‘preoccupato’ perché solo “una minima parte delle ecoballe accumulate prima del 2009” in Campania sono state rimosse e “sollecita le autorità italiane ad attuare senza ulteriori ritardi il piano per rimuovere questo tipo di rifiuti”.
“Meglio tardi che mai. Anche in Europa si sono finalmente accorti che l’operazione di smaltimento delle ecoballe in Campania è fallita” dice il M5S con i consiglieri regionali Maria Muscarà e Vincenzo Viglione. Ma il vicepresidente della Giunta regionale, Fulvio Bonavitacola, replica: “In evidente affanno di credibilità del movimento di appartenenza alcuni consiglieri regionali 5 Stelle alimentano il solito chiacchiericcio sulle ecoballe. Questa volta traggono spunto da un banale documento di un organismo burocratico che non c’entra nulla con l’Unione Europea. Il Consiglio d’Europa, fondato il 5 maggio 1949, conta oggi 47 Stati membri e si occupa di cooperazione europea in materia di diritti umani”.
Ottaviano: gli alunni dell’I.C. “M. Beneventano” incontrano Rossano Ercolini,che combatte, da Premio Nobel, per la tutela dell’ambiente
Rossano Ercolini, presidente dell’Associazione Zero Waste Europe, nel 2013 ha ricevuto il Goldman Environmental Prize, che viene considerato il Premio Nobel per la tutela dell’ambiente. Giovedì 6 giugno il maestro elementare di Capannori ha incontrato gli alunni del plesso “Lucci”, con cui è entrato immediatamente in sintonia. Rossano Ercolini è stato invitato dalla prof.ssa Giovanna Andreoli, attraverso il dott. Franco Matrone.
Si è visto da subito che Rossano Ercolini è uomo di scuola: lo si è visto dalla capacità di attirare e tener desta l’attenzione dei ragazzi, e dalla “leggerezza” avvincente con cui è riuscito a dimostrare ai suoi giovanissimi ascoltatori che i temi, di cui egli stava trattando, sembravano difficili, complicati, ma in realtà toccano la vita quotidiana di tutti, e la loro sostanza condizionerà il futuro. E così Ercolini e i ragazzi hanno trovato una sintonia immediata, a conferma del fatto che la Scuola ha bisogno di incontri, di manifestazioni e di progetti in cui i ragazzi siano realmente protagonisti, perché si convincano che stanno imparando a vedere e a comprendere il mondo che li circonda in modo più chiaro e profondo. Bisogna dire che i docenti delle elementari e delle medie della nostra Ottaviano svolgono, anche sotto questo aspetto, un lavoro importante. Del resto, è naturale che Giovanna Andreoli, che svela ai suoi allievi la bellezza della musica e del teatro, abbia organizzato anche questo incontro: il tema è sempre lo stesso: il filo rosso è lo splendore degli “spazi” in cui si svolge la nostra vita.
E importante è risultato questo incontro con Ercolini, poiché il nostro territorio è stato gravemente ferito dall’imprudenza, dalla superficialità e dall’illegalità con cui negli anni passati venne affrontato il problema della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti: e non poche ferite, anche gravi, sono ancora visibili, e danneggiano in modo pesante la salute dei Vesuviani. Rossano Ercolini ha lanciato un messaggio di speranza. Come coordinatore del Centro di Ricerca “Rifiuti Zero” e come autore di un libro di largo successo che ha lo stesso titolo del Centro, il “Maestro” di Capannori ha ricordato ai ragazzi che la raccolta differenziata dei rifiuti che facciamo noi Italiani è più efficace – lo dimostrano i numeri e le percentuali –di quelle che fanno Inglesi, Francesi, Olandesi e Danesi. E’ possibile, ha detto l’autore del libro “Rifiuti Zero”, sottrarci alla devastante tirannia degli inceneritori e delle discariche e liberare il mare dall’inquinamento delle microplastiche. E’ sufficiente potenziare la raccolta differenziata, sottoporre una parte dei “rifiuti” a processi di trasformazione che rendano ancora utilizzabili alcuni materiali, spingere tutti i cittadini a promuovere, in ogni modo, la tutela dell’ambiente e a trasformarla, definitivamente, in un modello culturale, in una categoria dell’intelletto.
I ragazzi hanno chiaramente inteso che la battaglia finale per la tutela dell’ambiente si combatte anche nelle scuole, e li vede come combattenti di prima fila.
Modifiche viaggio da tour operator, come comportarsi?
Ti è mai capitato di ricevere proposte di modifiche viaggio da tour operator dopo che hai acquistato e pagato un pacchetto vacanza?
Tali modifiche possono dipendere da diversi fattori, ma ci si potrebbe chiedere se le modifiche stesse siano obbligatorie per il consumatore, oppure se questo abbia la facoltà di opporsi alle stesse.
Ecco tutte le risposte che si potranno utilizzare per interfacciarsi con il proprio tour operator in una situazione del genere.
Se vuoi saperne di più, oppure se vuoi essere aggiornato su tutte le novità e gli argomenti legali che possono farti risparmiare o che possono aiutarti ad ottenere dei rimborsi, puoi iscriverti a Difesa Utenti, associazione a tutela dei consumatori.
Modifiche viaggio da tour operator, le casistiche
Le modifiche del viaggio dal tour operator possono essere determinate da diversi elementi. Uno dei casi più diffusi può riguardare la situazione nella quale l’alloggio o il mezzo di trasporto prenotati all’interno del pacchetto non siano più disponibili per il soggetto che li abbia sottoscritti. Questo può accadere magari perché l’alloggio, come un hotel o un residence, potrebbe aver subito dei danni e non avere più la possibilità di ospitare delle persone, oppure per un errore di overbooking. Esistono anche casi di vera e propria truffa, ma in questo articolo ci occupiamo solo delle situazioni nelle quali la proposta effettuata dal tour operator sia incolpevole, cioè non dipenda da una volontà di frodare il privato. In queste situazioni potresti chiederti se sia necessario rispettare per forza le richieste del tour operator, oppure se sia una tua facoltà non accettare le indicazioni ed, eventualmente, richiedere un rimborso.Modifica viaggio tour operator, i diritti del cliente
A livello generale, per poter rispondere a questa domanda sarà necessario fare riferimento al Codice del Consumo, e a livello specifico agli articoli 91 e 92 del Codice stesso. L’articolo 91 indica gli elementi seguenti:- Prima della partenza l’organizzatore o il venditore che abbia necessità di modificare in modo significativo uno o più elementi del contratto, ne dà immediato avviso in forma scritta al consumatore, indicando il tipo di modifica e la variazione del prezzo che ne consegue, ai sensi dell’articolo 90.
- Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il consumatore può recedere, senza pagamento di penali, ed ha diritto a quanto previsto nell’articolo 92.
- Il consumatore comunica la propria scelta all’organizzatore o al venditore entro due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso indicato al comma 2.
- Dopo la partenza, quando una parte essenziale dei servizi previsti dal contratto non può essere effettuata, l’organizzatore predispone adeguate soluzioni alternative per la prosecuzione del viaggio programmato non comportanti oneri di qualsiasi tipo a carico del consumatore, oppure rimborsa quest’ultimo nei limiti della differenza tra le prestazioni originariamente previste e quelle effettuate, salvo il risarcimento del danno.
- Se non è possibile alcuna soluzione alternativa o il consumatore non l’accetta per un giustificato motivo, l’organizzatore gli mette a disposizione un mezzo di trasporto equivalente per il ritorno al luogo di partenza o ad altro luogo convenuto, e gli restituisce la differenza tra il costo delle prestazioni previste e quello delle prestazioni effettuate fino al momento del rientro anticipato.
- Quando il consumatore recede dal contratto nei casi previsti dagli articoli 90 e 91, o il pacchetto turistico viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore, questi ha diritto di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo, o di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, oppure gli è rimborsata, entro sette giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, la somma di danaro già corrisposta.
Se vuoi saperne di più, oppure se vuoi essere aggiornato su tutte le novità e gli argomenti legali che possono farti risparmiare o che possono aiutarti ad ottenere dei rimborsi, puoi iscriverti a Difesa Utenti, associazione a tutela dei consumatori.
Somma Vesuviana, stanziati 75 mila euro per il Piano di Emergenza comunale
Un finanziamento di 75mila euro che permetterà al Comune di acquistare nuovi mezzi per la protezione civile, rivedere il piano di emergenza comunale ed informare i cittadini.
L’ente di Somma Vesuviana, come molti Comuni della Regione Campania, è dotato del Piano di Emergenza Comunale (P.E.C.), inoltre, come da designazione delle Prefettura di Napoli, è sede del Centro Operativo Misto (C.O.M.) che è l’organismo di riferimento per tutti i Centri Operativi Comunali (C.O.C.) dell’area Vesuviana interna. Ragione per cui per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Salvatore Di Sarno il settore della protezione civile comunale è di grande importanza strategica e per consolidarlo era necessario il suo potenziamento e consolidamento attraverso: l’aggiornamento della pianificazione di emergenza (P.E.C.); l’acquisizione di mezzi e attrezzature necessarie alla gestione delle emergenze; la pianificazione e attuazione di una capillare e costante azione di informazione della popolazione. Motivi che hanno portato l’Ente di Palazzo Torino a partecipare ad una Avviso pubblico della Regione per ottenere i fondi necessari. Con Decreto Dirigenziale n. 39 del 23.05.2019 – Programma Operativo Complementare 2014-2020 è stata approvata e pubblicata dalla Regione Campania, la graduatoria definitiva per l’assegnazione dei fondi in cui all’ottavo posto, su più di 130 richiedenti, risulta con 70 punti, il Comune di Somma Vesuviana per la somma di 75mila euro (l’intero importo richiesto).
Somma Vesuviana, arrestato 46enne per detenzione di una revolver
Un 46enne di Somma Vesuviana è stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina.
La scoperta per merito dei militari della stazione locale che, in seguito a perquisizione domiciliare, hanno trovato l’arma e 100 cartucce. L’attestato è in attesa di rito strettissimo.
Somma Vesuviana da Allocca nuova interrogazione sul Casamale: “Non c’è programmazione”
“Abbiamo protocollato una nuova interrogazione sul Casamale perché abbiamo a cuore quel quartiere, avevamo promesso che lo avremmo seguito e lo stiamo facendo. Ci risulta che al Casamale ci sono i problemi di sempre. Cosa sta facendo l’amministrazione comunale? Vogliamo saperlo e vogliamo farlo sapere ai cittadini”. Così Celestino Allocca, consigliere comunale di Somma Vesuviana, iscritto al gruppo “Somma Futura” annuncia una nuova iniziativa per il quartiere Casamale.
Nella interrogazione Allocca chiede quali sviluppi ci sono stati per la riqualificazione del Casamale rispetto alla ultima interrogazione da lui presentata, protocollata nel settembre del 2018. In particolare, chiede se l’amministrazione comunale di Somma Vesuviana intende attivare, in maniera efficace, la ztl all’interno del quartiere, se esiste un piano di manutenzione della pubblica illuminazione specifica per il quartiere, come funziona il sistema di videosorveglianza all’interno del quartiere (di cui più volte l’amministrazione comunale ha parlato) e se esiste un piano per la viabilità specifico per il quartiere.
Celestino Allocca, inoltre, commenta così l’ultimo consiglio comunale, nel corso del quale si è discusso della inagibilità di alcuni plessi scolastici: “La maggioranza non ha saputo dire se i plessi Pomintella e Mercato Vecchio saranno aperti a settembre, non ha saputo dire dove andranno i ragazzi. Ancora una volta ha mostrato tutte le sue divisioni, tipiche di un cartello elettorale mai unito, mai coeso. Del resto, anche le elezioni europee lo hanno dimostrato. A questa amministrazione manca la programmazione: sanno solo tamponare le emergenze e a volte nemmeno quelle”

