Maxi ripetitore nel centro di Acerra: il Comune nega la visione degli atti. “E’ segreto industriale”
Napoli, ll Generale Mario Cinque si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri
Riceviamo e pubblichiamo dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri
Nella giornata odierna, il Generale di Divisione Mario Cinque si è insediato nella carica di Capo di Stato Maggiore dell’Arma dei Carabinieri, lasciata il 15 gennaio u.s. dal Gen. C.A. Teo Luzi contestualmente all’assunzione della carica di Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri. Il Gen. Cinque, assume il nuovo incarico, di nomina del Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini, dopo aver ricoperto, dal settembre 2018 l’incarico di Sottocapo di Stato Maggiore.Ottaviano, chiusi gli uffici comunali: cinque dipendenti positivi
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Spostamenti in città
Se si ha la necessità di spostarsi ogni giorno da un punto all’altro della città, per studio o per lavoro, si può cominciare a ridurre gradualmente l’uso dell’auto e continuare il tragitto a piedi da un certo punto in poi. In alternativa, è possibile usufruire dei tanti servizi di sharing, prediligendo quelli che mettono a disposizione dei veicoli elettrici o ibridi. Un’altra scelta ottima per l’ambiente è sfruttare uno dei mezzi più ecologici che esista: la bicicletta. Se per le tratte più brevi può andar bene anche un modello “da passeggio”, il discorso cambia quando il percorso da fare quotidianamente è più lungo e impegnativo: in questo caso sarebbe meglio prendere in considerazione un modello più pratico e versatile, dando un’occhiata alla sezione dedicata alle bici pieghevoli su Bikester.it, ad esempio. Tale soluzione rappresenta il compromesso perfetto, permettendo di sfruttare le due ruote e allo stesso tempo i mezzi pubblici, se vi sono tratti impervi o eccessivamente lunghi.Prodotti di igiene e bellezza
Che si tratti di prodotti per l’igiene della casa, della persona o di cosmetici, oggi fare delle scelte che vanno a favore dell’ambiente non è più complicato come lo era qualche anno fa. Basta infatti fare attenzione alla composizione dei prodotti in questione, preferendo ingredienti naturali e non inquinanti. Attenzione anche all’imballaggio: in questo senso andranno privilegiati i prodotti che hanno un packaging riciclabile o compostabile, così da limitare al massimo l’uso della plastica. Grazie al web è possibile non rinunciare alla varietà di scelta e acquistare prodotti validi: per prodotti di uso quotidiano come quelli per i capelli, ad esempio, basta consultare la sezione con i tantissimi tipi di shampoo proposti sul sito di Lush, una delle realtà più innovative del settore. Anche per i prodotti per la casa come i detersivi si può fare una scelta consapevole, acquistando ad esempio detersivi alla spina su Solosfuso e facendoseli recapitare direttamente a casa.Abbigliamento
Gli anni segnati dalla corsa all’ultima collezione delle catene di fast fashion sono finalmente lontani: oggi sono sempre di più le persone che ricorrono ad alternative sostenibili quando si tratta di comprare abiti. La soluzione più pratica in questa prospettiva è recarsi in un negozio di vestiti di seconda mano e cercare ciò che fa al caso proprio, ma non solo: anche acquistare capi da aziende green ed etiche è un’ottima idea; ne sono un valido esempio i maglioncini ricavati da denim usati acquistabili su Rifò, che dimostrano che la moda e la sostenibilità possono senz’altro andare di pari passo.Somma Vesuviana, Di Sarno: “La situazione epidemiologica presente al momento sul territorio non giustifica la chiusura delle scuole”
Somma Vesuviana, genitori scrivono al sindaco: “Contagi in rialzo, continuiamo con la Dad”
Le ragioni della “cortesia tra le Istituzioni” e una giusta polemica del sindaco di Ottaviano
Venerdì 22 un ministro è stato ospite dell’Ente Parco nella sede di Palazzo Medici, e il sindaco di Ottaviano, avv. Luca Capasso, non ha nascosto la sua irritazione per non essere stato né invitato a salutare il ministro, né informato della sua presenza. Credo che il sindaco abbia ragione: la presenza di un ministro nel territorio di un Comune è un fatto che va oltre il segno delle relazioni tra gli Enti e impone quella “cortesia” tra le istituzioni di cui parlava un ministro della Prima Repubblica. Si chiedono interventi urgenti per i “sentieri” ottavianesi del Parco.
Nel 2011 ci fu una dura polemica tra l’Amministrazione Comunale di Ottaviano e l’Ente Parco: l’oggetto della contesa era una gara automobilistica che doveva svolgersi lungo le strade del Parco e che venne bloccata poche ore prima della partenza. Il Presidente Leone dichiarò al nostro giornale che nessuno gli aveva parlato di questa corsa, e gli Amministratori cittadini confermarono, invece, di aver percorso correttamente, dalla prima all’ultima stazione, tutto l’iter burocratico. Un tale, che aveva letto il mio articolo su “ilmediano.it”, mi fece notare che non conveniva agli Ottavianesi alzare il tono della polemica, e che ospitare l’Ente Parco era un onore per la città. Poiché sono un ottajanese e un democristiano di sinistra, lessi nelle parole di quel tale un messaggio nascosto: se gli Ottavianesi non si calmano, può anche capitare che l’Ente Parco trasferisca la sua sede in altro Comune. Risposi che anche l’Ente Parco aveva l’onore di essere ospitato in un Palazzo e in una città che hanno svolto, a partire dalla metà del sec.XVI,un ruolo di assoluto rilievo in tutti i capitoli della complessa storia del Somma e del Vesuvio. E aggiunsi, e forse non avrei dovuto, che né movimenti, né politici avrebbero osato trasferire in altro Comune la sede dell’Ente Parco: ne ero fermamente convinto. Anche nel 2019 ci fu tra l’Ente e l’Amministrazione Comunale una rumorosa polemica “automobilistica”: presiedeva l’ Ente il dott. Casillo, e l’avv.Capasso era il sindaco. La sera di venerdì il sindaco avv. Luca Capasso ha comunicato, con un “post” duro e aspro, di non essere stato informato del fatto che nel pomeriggio il Presidente dell’Ente Parco dott. Agostino Casillo aveva incontrato e ospitato nel Palazzo Medici un ministro in carica, scortato come tocca a un ministro, e protetto, credo, anche con la chiusura temporanea di qualche strada. Il “post” del sindaco è stato approvato con grande e manifesta intensità da centinaia di lettori, non solo Ottavianesi. Ho detto e ripeto che il Presidente dott. Casillo avrebbe dovuto comunicare al Sindaco di Ottaviano che si accingeva a incontrare un ministro in carica nel Palazzo Medici, sede ufficiale dell’Ente Parco, e avrebbe dovuto invitarlo a salutare l’autorevole ospite: non faccio l’elenco delle ragioni che imponevano l’obbligo di questa comunicazione: mi limito a ricordare le ragioni di quel “codice” che un ministro della Prima Repubblica chiamava “ la cortesia tra le Istituzioni”, un “codice” vincolante più di una norma scritta, e che non lascia spazio alcuno al valore e al segno dei rapporti personali e al peso delle polemiche. Un ministro in carica che entra nel territorio di un Comune per incontrare il Presidente di un Ente la cui sede è proprietà di quel Comune deve- dovrebbe- salutare la comunità che lo ospita, e dunque incontrare, anche solo per un saluto, il Primo Cittadino, che di quella comunità è il rappresentante ufficiale. Tutto questo venerdì non è accaduto: e vorremmo capire perché.
Qualche tempo fa, feci notare al dott. Agostino Casillo che i “sentieri” montani di Ottaviano meritavano la stessa attenzione che l’Ente Parco sta dedicando, giustamente, a quelli di Terzigno e di San Giuseppe Ves.no: ed era questo il tema che avrei voluto trattare nell’articolo di oggi e di cui scriverò tra qualche giorno: le condizioni dei sentieri 1 e 2 del Parco, e lo stato dell’antico “cammino” che dal Palazzo Medici porta direttamente al cratere, il “cammino” di cui parlano anche alcuni “viaggiatori” dell’ Ottocento. Non è campanilismo, il mio: ma non mi fa piacere sentire da miei amici che ogni settimana salgono a godere il fascino della Montagna che il sentiero n.1 è abbandonato a sé stesso, e che “luoghi” importanti della Valle dell’Inferno vanno messi in sicurezza. La Montagna e la rete dei sentieri hanno un’importanza strategica non solo per la tutela dell’ambiente e dei valori della storia, ma anche per il sistema economico di Ottaviano, che oggi dalla Montagna deve ricavare, come nel passato, i mezzi per disegnare un nuovo modello di sviluppo. La Natura è Storia.
San Vitaliano, ritorno in classe alternato per gli alunni di scuola media.
Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di San Vitaliano,
Ritorno in aula anche a San Vitaliano per gli alunni di scuola media. I cancelli per i ragazzi dell’istituto “Omodeo Beethoven” si riapriranno domani, lunedì 25 gennaio, ed eccezionalmente, in questa prima fase, in modo “alternato” e a cadenza settimanale, con la platea di Scisciano. La decisione è stata presa all’unanimità dal Consiglio d’istituto del plesso su richiesta delle mamme, ed è stata condivisa con la dirigente Rosanna Lembo per consentire anche agli alunni di Scisciano di effettuare alcune lezioni in presenza considerato che le loro aule sono interessate da lavori. Domani intanto rientreranno gli alunni di San Vitaliano.
“Una ripartenza che, mi auguro, possa rappresentare l’inizio di un nuovo percorso per i nostri ragazzi. – spiega il sindaco Pasquale Raimo – È chiaro che la didattica alternata è una soluzione temporanea di cui il consiglio d’istituto ha voluto prendersi la responsabilità e su cui questa amministrazione terrà alta l’attenzione per evitare che possa compromettere il sistema sanitario locale. Intanto mi preme augurare un buon rientro in classe agli alunni e al personale coinvolto nella consapevolezza che faremo sempre tutto il possibile per garantire una scuola sicura e protetta che non dimentica i sentimenti di condivisione ed amicizia”.
