È lite sull’organizzazione della prossima manifestazione, una delle più importanti della Campania.
Da un lato alcune Quadriglie, dall’altro lato la Fondazione Carnevale. Un muro contro muro che mina la serenità del Carnevale Palmese, una delle manifestazioni più importanti dell’intera regione. Cinque Quadriglie storiche di Palma, ‘A Livella, Amici di Pozzoromolo, Gaudenti, Monellì e Gruppo Storico degli Studenti, hanno revocato inderogabilmente ed irreversibilmente la loro iscrizione e la partecipazione al Carnevale Palmese 2016. “Serve il rispetto del regolamento vigente, sottoscritto da tutti i gruppi e dalla stessa Fondazione; di esibire nel miglior modo possibile al fine di mostrare a tutti quanto sia veramente bello e coinvolgente il Carnevale Palmese; di essere maggiormente coinvolti sulle modalità della sfilata e sull’esibizione dei canzonieri con un programma condiviso sin da settembre; trasparenza nelle modalità delle spese di organizzazione; una particolare attenzione sul rispetto delle norme che tutelano la sicurezza dei quadriglianti e degli spettatori nell’esecuzione degli spettacoli”, spiegano in un comunicato. E aggiungono: “Chi firma questo documento rappresenta quadriglie storiche ed ultradecennali di questo Carnevale, che, con grandissimo dolore e lungo travaglio interno hanno deciso di non far parte dell’edizione 2016. Quadriglie che erano pronte con temi, vestiti, maestri entusiasti e tante idee. Quadriglie che, come ogni anno, avrebbero sacrificato tempo e soldi per un solo tornaconto: la crescita del Carnevale Palmese. Senza fiducia, senza rispetto reciproco e senza trasparenza non si costruisce il Carnevale che noi sogniamo e non si fa il bene di Palma Campania”. La replica arriva a stretto giro e porta la firma di Daniele Rainone, il presidente della Fondazione Carnevale che, spiegando di parlare a nome di tutta la Fondazione, chiarisce: “Il Carnevale Palmese va avanti. A nessuno è concesso di fare il funerale ad una tradizione centenaria, che appartiene al popolo e che non è il capriccio di pochi intimi. Grazie al contributo ed al supporto di tutte le altre Quadriglie che hanno dato l’adesione per partecipare al Carnevale, la Fondazione pubblicamente si assume l’impegno di far in modo che il prossimo sia uno dei più belli Carnevali della storia”. Rainone sottolinea, inoltre, il lavoro fatto dalla Fondazione fino a questo momento: “In Europa le Quadriglie sono state ammesse a far parte del progetto “Ephemeral heritage of the european carnival rituals” promosso dall’Universitat Politecnica di Valencia finalizzato alla creazione di una piattaforma comune tra i più importanti carnevali d’Europa per diffondere gli eventi e creare collegamenti tra di essi, siamo in buona compagnia unitamente ai Carnevali di Valencia, Lisbona, Mainz e così via. Nel mondo, La Fondazione Carnevale, grazie anche al supporto di un giovane e brillante concittadino, il professor Giuseppe Sorrentino che pubblicamente ringraziamo, ha ultimato la domanda per iscrivere “Le Quadriglie” nella lista del patrimonio immateriale dell’Unesco”.



