CONDIVIDI

I genitori devono prenotare i pasti ogni mattina…anzi no. Domani, 16 gennaio, la data prevista per le variazioni da apportare al servizio mensa automatizzato (leggi qui), sono annullate. Questa mattina intorno alle 12, una seconda comunicazione avente ad oggetto il «servizio Telemoney», a firma della responsabile di posizione organizzativa n.5, Monica D’Amore, è stata recapitata ai circoli didattici del territorio e al sindaco.

Un documento che annulla le precedenti disposizioni (dunque i genitori non dovranno preoccuparsi di prenotare i pasti ogni mattina ma soltanto, come in precedenza, di disdire in caso di assenze). Sembra però che la cosa non finisca qui perché nella seconda comunicazione che reca la data di oggi, la responsabile ribadisce la necessità di correttivi. Per la precisione, annunciando il passo indietro e prendendo atto che quanto stabilito con la prima disposizione non era certo una semplificazione così come negli obiettivi del Telemoney, l’architetto D’Amore sottolinea che si è ancora alla ricerca di una soluzione ottimale per la quale ci si sta interfacciando con le dirigenze degli istituti per «contemperare le esigenze delle utenze, del personale scolastico e della corretta azione amministrativa». Cose che, evidentemente, non si ricercavano con la precedente decisione.

La necessità di ulteriori modifiche del servizio, salta agli occhi dal documento, vorrebbe evitare «qualsiasi irrazionale dispendio delle risorse pubbliche».

Al momento, genitori e docenti che non avevano fatto salti di gioia all’annuncio di nuove modalità non più disposte per domani, sono pronti a scommettere che tutto rimarrà invariato.