Un libro strepitoso, originale e ricco di aneddoti, che farà letteralmente spalancare gli occhi di meraviglia agli appassionati di storia, di araldica e genealogia. Oltre all’autore, sarà presente il prof. Angelo Papi che renderà omaggio al pensiero filosofico di Vico.
Venerdì 11 ottobre alle ore 18:00 nella Sala Pro Loco Vesuvia in piazza G. Marconi (piazzetta San Domenico) si terrà la presentazione del libro dell’Avv. e Araldista internazionale Nicola Pesacane. L’ evento nasce dalla collaborazione tra la Pro Loco Vesuvia e l’Archivio storico cittadino G. Cocozza. Interverrà, oltre all’ autore, il prof. Angelo Papi, docente di filosofia presso il Liceo E. Torricelli di Somma Vesuviana. Saluti del presidente della Pro Loco Vesuvia, prof. Lello D’ Avino, e dell’Archivista responsabile municipale, Alessandro Masulli.
La genealogia sul filosofo Giambattista de Vico (1668 – 1744) – come già riportato in un articolo precedente -[https://www.ilmediano.com/la-genealogia-del-filosofo-giambattista-vico-il-nuovo-libro-di-nicola-pesacane/#:~:text=Un%20posto%20a%20se,%20nel%20pensiero] risulta essere un’opera di assoluto interesse storico, in quanto mancavano ancora all’appello altri tasselli per completare la vita di questo grande personaggio dell’età dei lumi. L’origine e il significato del cognome de Vico, divenuto Vico, è una ricerca che Nicola Pesacane ha svolto con meticolosità, consultando i libros baptizatorum delle parrocchie di Sant’Aniello e di San Benedetto a Maddaloni, oltre ai registri matrimoniali. Il libro, Caramanica editore, pubblicato nel 2021, si è avvalso anche di un Addendum nel 2023, in cui l’autore ha reperito ancora altre notizie inedite: 1) nella metà del XVI secolo esisteva in Maddaloni un ramo notabile dei de Vico, magnifici possidenti e proprietari, mentre tutti gli storici del filosofo hanno sempre affermato che la citata casata era povera e di umili mestieri in tutti i suoi rami maddalonesi; 2) notizie inedite inerenti il notaio Giuseppe de Vico, fratello del filosofo, ed il professor Gennaro de Vico, ultimo figlio del nostro filosofo; 3) la lettera autografa di G. B. Vico, conservata nell’Archivio del Real Monte Manso di Scala di Napoli; 4) ancora, il luogo ove morì il filosofo e sul suo funerale con foto inedite della porta dell’appartamento, delle scale e dell’androne, dove fu collocata la sua bara; 5) infine, un’ integrazione dell’albero genealogico ascendente di Vico con nuove notizie. Insomma, un libro strepitoso, originale e ricco di aneddoti, che farà letteralmente spalancare gli occhi di meraviglia agli appassionati di storia, di araldica e genealogia.

Il professor Angelo Papi nasce a Cesena nel 1962, docente di filosofia nel Liceo Scientifico E. Torricelli di Somma Vesuviana, si è specializzato in Filosofia del Linguaggio, svolgendo attività di ricerca nel campo della Filosofia presso l’Università di Copenaghen. Da anni si occupa di Orientalistica e Studi Biblici, dopo aver conseguito il Diploma di Studi Teologici con una tesi sull’Antico Testamento. Ha svolto ricerche di archivio sul materiale inedito di Pier Paolo Pasolini, che lo hanno portato alla scoperta di alcune lettere non pubblicate del poeta e regista, su cui ha tenuto una serie di conferenze. Si è anche occupato di studi leopardiani, indagando il difficile rapporto tra il poeta di Recanati e la città di Napoli. Ha collaborato con l’Università di Bologna. Alla base della sua attenzione il progetto Filmagogia: il film visto come ambiente educativo, il potere motivante delle immagini in movimento, adottate come compagne di viaggio. Proprio in quest’ ambito ha pubblicato insieme alla scrittrice e docente Loretta Guerrini Verga il volume collettaneo Filmagogia, presso l’editore Utet (2015). Un altro suo lavoro letterario, dal titolo Pulcinella Niro Niro, è un viaggio sulla maschera di Pulcinella, che nasce dalla sua esperienza di insegnamento presso il Liceo Liguori di Acerra, dove ha avvicinato il mistero della maschera più nota al mondo. Il suo amore per la cultura napoletana lo ha spinto a comprendere meglio, avanzando un’ipotesi innovativa, su cui continua a lavorare.

L’avvocato e araldista Nicola Pesacane nasce a Napoli (Posillipo) nel 1962, dove vive e compie i suoi studi umanistici, dapprima presso il Liceo classico Umberto I e, successivamente, presso l’Università Federico II, dove si laurea in Giurisprudenza nel 1988. Perfeziona i suoi studi non solo nel campo forense ma, anche, in quelli araldici, genealogici, nobiliari e cognonomastici, che diventeranno, con il trascorrere degli anni, il suo interesse primario. Nel 2012, infatti, consegue i titoli accademici di Master in Diritto Nobiliario e Cavalleresco, Araldica e Genealogia presso l’Università Statale di Madrid. Numerose sono le sue pubblicazioni in merito, tra cui spicca Introduzione alla Genealogia e all’ Araldica. L’Istituto Nobiliare nel Regno di Napoli, scritto unitamente ad altri studiosi (F. Ciufo, P.F. degli Uberti, M. Crisconio e M. Ulino). Ha partecipato, quale relatore ed in rappresentanza dell’Italia, a numerosi convegni e congressi internazionali delle predette materie, tra cui, in particolare, quello tenutosi all’Università di Madrid nel 2015, sotto l’Alto Patronato della Corona di Spagna. E’ Cavaliere Nobile di Grazia e coordinatore della Commissione araldico – genealogica della delegazione d’ Abruzzo e Molise del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio e, dal 2019, veste l’Abito di Malta nel Gran Priorato di Napoli e Sicilia.




