CONDIVIDI

La figura del garante comunale dei diritti delle persone diversamente abili è stata deliberata dal consiglio comunale nel dicembre 2018, quando l’assise approvò anche il regolamento che prevedeva la presentazione delle candidature. Tra le tre domande pervenute al comune – come ha detto la vicesindaco Maria Vittoria Di Palma in aula – l’unico ad avere i requisiti e a risultare dunque idoneo alla carica è appunto Claudio De Vivo che ieri, con 17 voti a favore e una scheda bianca (il voto non era palese) è stato eletto Garante.

Claudio De Vivo ha 49 anni ed è primatista italiano nei 1500 metri. Ne aveva solo 29 di anni quando fu investito da un camion nel cantiere dove lavorava e l’infortunio gli costò l’amputazione della gamba sinistra. Nel corso della riabilitazione, al Centro Protesi di Vigorso di Budrio, conobbe un campione paralimpico, Davide Melis, e da lì cominciò l’avventura che lo ha portato poi al record italiano e alla migliore prestazione mondiale. Nel 2012, la prima protesi da corsa in carbonio, tre anni più tardi la prima gara e poi una sequela di successi: primatista nazionale nei 1500 metri, specialità nella quale ha vinto al World Para Athletics Grand Prix 2018 di Rieti abbassando il record italiano di ben 10 secondi.