La delega lasciata dall’ex assessore Di Palma è stata affidata per ora alla consigliera Lucia Di Pilato. Il sindaco: «Un nuovo assessore entro poche settimane».
Affidare deleghe ai consiglieri comunali è quasi prassi a Somma: basti ricordare le critiche che piovvero sull’ex sindaco Ferdinando Allocca quando – eravamo nel 2013 – i consiglieri delegati finirono addirittura per superare gli assessori (otto a sette). Critiche che si incentrarono per lo più su una circostanza oggettiva: il ruolo dei consiglieri comunali che hanno appunto il compito di “controllare” gli indirizzi e l’operato politico amministrativo e che, invece, se delegati, si tramutano in una sorta di mini assessori. Ora, nell’imminenza della riapertura delle scuole e con tanti compiti da assolvere (in questi giorni ferve l’attività di pulizia nei giardini degli edifici scolastici, per fare un esempio), il sindaco ha deciso a fine agosto di affidare alla consigliera Lucia Di Pilato (Forza Italia) l’onere della pubblica istruzione, attirandosi le critiche del Movimento 5 Stelle.
E tale decisione è ormai nota da qualche giorno. Ma che intenzioni ha il sindaco Piccolo? Individuerà, magari proprio all’interno di Forza Italia, un nuovo assessore oppure lascerà il compito alla Di Pilato? «Sarà sicuramente nominato un assessore – commenta il primo cittadino – intanto la consigliera sta lavorando ed è di questo che Somma Vesuviana ha bisogno, di gente che lavori e si dia da fare». Se poi si chiede a Piccolo cosa pensi della pratica di distribuire deleghe ai consiglieri comunali dando loro, di fatto, ruoli che dovrebbero essere della giunta, il sindaco non ha dubbi: «Somma Vesuviana ha 40mila abitanti, gli assessori sono soltanto sette e c’è un lavoro immenso da fare, io affido le deleghe a chi lavora».








