Nell’ambito dell’inchiesta sul restauro della chiesa di San Domenico, la Procura di Nola ha disposto misure cautelari non solo per il sindaco Pasquale Piccolo, sottoposto a divieto di dimora, ma anche per gli altri indagati.
Per ora non sono stati diffusi in maniera ufficiale i nomi di tutti gli indagati ma, primo cittadino dimissionario a parte, è facile arrivarci. Due sono funzionari comunali, uno del settore Lavori Pubblici, l’altro della Ragioneria. Entrambi sono stati sospesi e interdetti dai pubblici uffici per un tempo pari a 4 mesi. I tre tecnici, gli stessi che hanno curato il progetto, due architetti e un ingegnere, non potranno esercitare l’attività professionale per 4 mesi.



