Mercoledì 7 febbraio, alla Tenuta San Sossio, start per l’edizione 2018 di “Le Vie del Gusto” con un evento nell’evento: la presentazione del libro curato dal professore Carmine Cimmino che raccoglie le ricette di Biagio Ferrara.
Mercoledì,7 febbraio, nelle splendide sale della Tenuta “San Sossio” il nostro giornale presenterà l’edizione 2018 delle “Vie del gusto” e, con l’intervento di Sergio Sbarra, l’avvocato “gourmet”, e l’enologa Carmen Corso, il libro di Carmine Cimmino “Le ricette di Biagio”. Crediamo che non sia il solito libro di cucina, prima di tutto perché le ricette di Biagio Ferrara sono una fedele testimonianza di una specifica cultura alimentare, quella che si è venuta formando nel tempo tra il Vesuviano, il Nolano e l’agro Sarnese; e poi perché i commenti di Carmine Cimmino sono ispirati dalla convinzione che la cucina è un’arte e, come ogni arte, riflette il “genio” di un popolo e aspetti sostanziali della sua storia sociale e economica. E proprio nel rispetto dei valori di questa arte i commenti sono ricchi di riferimenti alla civiltà napoletana e alla pittura, di cui Carmine Cimmino cerca di discorrere sempre con tono leggero e con brillanti variazioni dei punti di vista e della prospettiva.
Ma la “serata” del 7 febbraio servirà anche a illustrare le novità sostanziali che il Direttore de “ilmediano.it”, Carmela D’Avino, e la redazione hanno inserito nel progetto delle “Vie del gusto 2018” disegnando un programma e un modello di attività capaci di sviluppare e di rendere strutturale un’idea già sperimentata, con successo, l’anno scorso: estendere le “vie del gusto” dai “luoghi” della ristorazione a tutti i “luoghi” in cui l’esercizio delle arti, la cultura del tempo libero, le attività produttive e l’artigianato di qualità sono concreta testimonianza dei valori del “gusto” in un territorio come il nostro, ricco dei segni di una civiltà millenaria. Insomma, il nuovo progetto delle “Vie del gusto” si propone di raccontare le splendide storie di tutti quelli che, percorrendo le strade della Bellezza, cercano di trasformare in realtà i loro sogni.
Non mancherà l’esposizione e la degustazione dei prodotti nostrani:
il pane del Panificio Fratelli Mosca; i salumi della macelleria Ignazio; il vino pregiato dell’azienda Monte Somma Vesuvio della Famiglia Campanile; le delizie della Pasticceria Ignazio Alia; le dolcezze pasquali del caffè Masullli.



