Sono novantacinque i randagi ospitati dalla struttura che si trova tra le campagne di Acerra, quasi tutti meticci.
Quattro rottweiler, un pastore tedesco, tre maremmani, due pitbull, un labrador e ottantaquattro meticci di grande, media e piccola taglia: sono i novantacinque cani ospiti del canile «Mister dog» che si trova tra le campagne acerrane, la struttura con la quale il Comune di Somma Vesuviana ha una convenzione. Ed è lì che i cani vengono portati, ospitati, sfamati, curati. Ieri l’assessore al randagismo, il vicesindaco Gaetano Di Matteo, ha deciso di verificarne la condizione, di capire se fossero effettivamente curati bene. La ditta Mister Dog di Acerra è la titolare dell’appalto stipulato il 5 agosto di quest’anno con la quale si impegna a ricoverare, mantenere e custodire i cani randagi e pericolosi. Due euro e poco meno di 10 centesimi al giorno per ciascun cane ricoverato, un importo totale di 72mila e 817, 50 euro, questi i costi che la città di Somma Vesuviana sostiene per mantenere i suoi cani.
Dunque, memore delle cronache che ogni giorno raccontano di cani maltrattati e malnutriti, il vicesindaco Di Matteo ha voluto constatare di persona la condizione dei «cittadini a quattro zampe» di Somma Vesuviana. «I novantacinque randagi stanno bene, hanno cibo e acqua sempre a disposizione, spazio a sufficienza nei loro box e altrettanto per lo sgambettamento, la struttura è pulita e ben tenuta, non abbiamo avuto brutte sorprese» – dice l’assessore al randagismo.
Sono ben curati e tenuti in box appositi e separati anche i cani affetti da leishmaniosi o da altre malattie che necessitano di cure specifiche.
«Ora però dovremo avviare, e lo faremo in tempi brevi, campagne di sensibilizzazione per le adozioni, faremo di tutto perché i randagi trovino casa, anche se non tutti sono cuccioli, stiamo pensando inoltre ad incentivi per le famiglie che vogliano prendere con sé un cane randagio, adottarlo – spiega Di Matteo – sto pensando ad una convenzione con i veterinari del territorio».
In fase di redazione anche il nuovo regolamento che riguarderà ogni possibile azione amministrativa nei confronti degli animali, con lo scopo di ridurre e sanzionare con decisione ogni maltrattamento o incuria da parte dei «proprietari». Dalla rimozione delle deiezioni canine dei cani padronali all’atteggiamento da tenere riguardo ai circhi che si insediano sul territorio, alla importanza della pet – therapy.







