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Pubblichiamo di seguito la lettera pervenuta alla nostra redazione e firmata dalla direzione del teatro Summarte di Somma Vesuviana, dove la struttura di via Roma, cerca di fare chiarezza sulla disavventura dei piccoli alunni del 1 Circolo didattico di Somma Vesuviana, plesso Casamale. Lo scorso 24 febbraio infatti, si era venuto a creare il caos per la cattiva gestione del trasporto dal plesso al teatro. Così il 27 febbraio, era giunta alla nostra redazione la lettera di “una mamma indignata”. Ad oggi riportiamo le “verità” del Summarte.
Il teatro Summarte di Somma Vesuviana, nasce appena un anno fa dalle ceneri del vecchio e glorioso cinema Arlecchino. Lo scopo è quello di riuscire a coniugare impresa e cultura, una sfida concreta che si vuole fare sul territorio, rispondendo alle esigenze dei cittadini che lo abitano.
In quest’anno abbiamo cercato di offrire alla cittadinanza sommese e non, una programmazione ricca con spettacoli della commedia tradizionale e forme teatrali di maggior impegno sociale. Abbiamo portato in scena concerti di musica sia quella della nostra tradizione popolare che quella jazz, pop e classica. Siamo riusciti a richiamare l’attenzione del pubblico con la presentazione di libri, corsi di recitazione e fotografia. Non abbiamo tralasciato però, le esperienze del teatro amatoriale, da sempre palestra di attori e cabarettisti.
In particolare, grande attenzione è stata data al rapporto con le scuole del territorio. A tal proposito si è creata una programmazione teatrale e cinematografica ad hoc, nata dal continuo rapporto ed interscambio di esigenze, con professori e dirigenze scolastiche, nella piena convinzione che tali attività siano fondamentali nella formazione culturale dei ragazzi e del loro spirito critico. Decine sono le scuole – non solo di Somma Vesuviana – che in questi mesi hanno condiviso ed apprezzato la nostra iniziativa e siamo convinti che anche in futuro continueremo a lavorare insieme alle platee scolastiche della provincia, cercando di migliorare sempre di più la qualità dei servizi e degli spettacoli offerti.
A margine di questa premessa, vogliamo fare delle “precisazioni” in merito a quanto accaduto lo scorso 24 febbraio, relativamente ai disagi che i bimbi del 1 Circolo didattico di Somma Vesuviana, plesso Casamale, hanno dovuto affrontare, per la gestione del trasporto degli stessi dal plesso al teatro. Non vogliamo fare polemica, ma la nostra volontà è quella di rispondere alle richieste di “verità ” fatte – in forma anonima – da una mamma che nello scrivere la sua lettera, ha “avuto a cuore” di chiamare in causa anche la direzione del teatro.
Ci teniamo a precisare che, per nostra scelta la direzione, si è sempre limitata ad offrire alle scuole il solo spettacolo teatrale, escludendo di organizzare qualsiasi forma di trasporto e/o navetta per arrivare al Summarte.
Abbiamo creato una programmazione di rassegna teatro-scuola, dai prezzi contenuti ed accessibili a tutti. Che garantissero qualità dell’offerta formativa, ma in piena convenienza, per la voglia di imprimere nelle giovani menti la volontà di amare il teatro ed il cinema. Lo specifichiamo solo per fare chiarezza e smentire chi ha parlato – impropriamente- di “grandi incassi” . Nel caso specifico dello spettacolo messo in scena lo scorso 24 febbraio dalla compagnia “Il Teatro Nel Baule”, il costo del biglietto per bambino era di 5 euro (con abbonamento e 6 euro per spettacolo singolo), e cioè molto meno di un biglietto al cinema in una multisala. Per chi non conoscesse “Il Teatro Nel Baule” , parliamo di una tra le prime compagnie teatrali per bambini della regione che ha portato in scena uno spettacolo interattivo su storie di Gianni Rodari, in cui si chiedeva ai bambini di lavorare di fantasia e scegliere tra i diversi finali proposti dai Cantastorie. Lo spettacolo tra la quasi totalità dei bimbi che vi hanno assistito (nonostante i ritardi accumulati), ha riscosso un grande successo, proprio per la partecipazione attiva a cui erano chiamati.
Inoltre, volevamo specificare che questa direzione ha deciso di far iniziare il primo spettacolo delle 9.00 anche se non era ancora arrivata una classe, con ritardo. Lo spettacolo infatti, ha avuto luogo dalle 10.20 in poi. La nostra decisione è stata dettata dall’impossibilità di trattenere seduti per così tanto tempo, 250 bambini in una sala. A tal proposito vogliamo dire grazie per l’impegno alle eroiche insegnanti che, verificato il problema dei trasferimenti dei bimbi a noi non imputabile, hanno gestito al meglio la situazione.
Precisiamo anche che le tre classi che sono arrivate alle 11 (a cui era stato assegnato lo spettacolo delle 9.00) si sono rifiutate di entrare a spettacolo iniziato ed hanno preferito autonomamente aspettare l’inizio del secondo, trattenendosi all’ingresso. Sottolineiamo e ribadiamo che nessuno ha mai “vietato” ad alcuno di entrare a spettacolo in corso. Ovviamente per il secondo spettacolo, la direzione di sala, ha dovuto provvedere, non senza disagio, a far accomodare tutti i bambini che non hanno potuto assistere al primo turno.
Grazie anche all’ottimo lavoro delle insegnanti, siamo comunque riusciti a gestire una situazione di disagio che si è generata per colpe non a noi imputabili.
“Una mamma ha sempre ragione” quando il disagio è stato sopportato dal proprio figlio e su questo possiamo comprendere lo sfogo e la reazione, quello che però ci risulta più difficile da comprendere è perché la signora non sia venuta a teatro il giorno dopo a chiedere direttamente a noi delle spiegazioni che avremmo dato con grande piacere.
Nei prossimi giorni contatteremo la direttrice del primo circolo didattico per informarci su quali classi non hanno assistito allo spettacolo. Successivamente provvederemo a cercare una soluzione per la mancata visione dello stesso.
Nella speranza di aver risposto, con questa lettera, a tutte le “verità nascoste” che ci riguardano in merito a questa spiacevole vicenda, ringraziamo per l’attenzione e cogliamo l’occasione per ringraziare il nostro pubblico dell’affetto che sempre ci mostra con massiccia presenza e commenti positivi sia dal vivo che attraverso i social. Ed invitiamo chi ancora non ci conosce a venirci a trovare presto.
La direzione del teatro Summarte