Accettate le scuse del Sindaco Piccolo, tra il Gran Sasso e il Monte Somma si prepara un gemellaggio.
Pare sia finalmente giunta ad una felice conclusione la brutta vicenda che abbiamo seguito nelle scorse settimane riguardo la gogna mediatica piovuta pesantemente sull’associazione Somma Trekking. Alcuni membri dell’associazione, a inizio luglio, erano stati invitati a partecipare ad un week end di escursioni sul Gran Sasso, in particolare il programma prevedeva l’ascensione sul Corno Grande, la cima più alta degli Appennini. Tuttavia, forse preso dall’euforia per la grande impresa che si accingeva ad affrontare, qualcuno aveva infelicemente pensato di marchiare con il logo dell’associazione una delle rocce del percorso. La foto dello scempio era rapidamente balzata da un social network all’altro, scatenando da una parte grande indignazione, dall’altra grande imbarazzo.
Noi stessi de ilmediano.it avevamo ospitato sulle nostre pagine un botta e risposta tra un partecipante alla passeggiata in Abruzzo, che, pur condannando il gesto, accusava i giornalisti di aver caricato la notizia senza cercare repliche presso l’associazione, e la giornalista Daniela Spadaro la quale replicava a sua volta che nessuna sorta di “giustificazione” avrebbe retto a confronto di un gesto fatto palesemente per “lasciare un segno”.
Visto l’ingigantirsi della cosa, poi, per fino il Sindaco di Somma Vesuviana si era visto costretto ad intervenire, chiedendo pubblicamente scusa per l’accaduto con una lettera aperta in cui parlava di “un episodio sicuramente deprecabile, ma che va relegato ad un atto isolato, scaturito da una insana euforia, dove forse il graffito delle nostre montagne sulle rocce del Gran Sasso voleva essere una sorta di gemellaggio, un omaggio del Monte alla Montagna.”
E, infatti, cogliendo questa seppur infelice occasione, il Sindaco Piccolo ha invitato una delegazione dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso a visitare il Monte Somma “per far si che da un errore, seppur grave, possa nascere un momento di confronto e scambio culturale, che ci dia la possibilità di rimediare, e ulteriormente rafforzare i principi fondamentali del rispetto e della tutela dei nostri territori.”
L’invito è stato di buon grado accolto dell’Ente Parco che, come si legge dalle colonne di www.gransassolagapark.it, ha ospitato in amicizia il coordinatore dell’associazione Somma Trekking, Ciro Ambrosio. Il Presidente del Parco, Tommaso Navarra, nel prendere atto del rincrescimento manifestato e nel dare pubblico ringraziamento al Coordinamento Territoriale per l’Ambiente del Corpo Forestale dello Stato, che ha prontamente operato il ripristino ambientale dei luoghi, ha auspicato che l’episodio rappresenti un punto importante di riflessione e di presa consapevolezza di quanto delicato sia l’ambiente montano che abbiamo il compito di salvaguardare. “Gli errori determinano l’esperienza, l’esperienza fa crescere la comunità, le nostre comunità vivono in modo identitario nel cuore delle proprie montagne, il Gran Sasso d’Italia e il Vesuvio, storicamente sempre vicine. Quanto accaduto è superato in positivo e la giornata programmata ci consentirà di avere ancora l’onore di ospitare, in amicizia rinnovata, i camminatori di Somma Trekking” ha detto Navarra, concludendo positivamente l’intera vicenda.



