Il capo dei poliziotti municipali di Nola a capo dell’ufficio tecnico di Arzano.
18 ore alla settimana per almeno circa sei mesi nel tentativo di rimettere in sesto l’ufficio tecnico del comune di Arzano, municipalità sciolta per infiltrazioni mafiose nel maggio dell’anno scorso. E’ il compito affidato dal prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, al comandante della polizia municipale di Nola, il colonnello Luigi Maiello, casco bianco originario di Sant’Anastasia conosciuto nel territorio compreso tra Pomigliano, Afragola e Nola per aver dato un impulso diverso, più efficace e profondo all’azione della polizia locale puntata al rispetto a tutto tondo della legalità. Sono stati i commissari straordinari che guidano Arzano da tredici mesi ( la commissione è composta dal prefetto Umberto Cimmino, dalla vice prefetto Savina Macchiarella e dalla funzionaria economico finanziaria Cinzia Pucci ) a suggerire a Gerarda Pantalone la scelta di Maiello come “sovraordinato” dell’area tecnica della municipalità alla porta nord di Napoli, nei pressi del quartiere di Scampia. Insieme a Maiello è stato nominato sovraordinato dell’area tecnica anche l’ingegner Giuseppe Rocco, capo reparto del Provveditorato alle Opere Pubbliche per la Campania, il Molise e la Basilicata. Si tratta di un conferimento di incarichi complessi e delicati. Basti pensare che appena ieri una vigilessa di Arzano è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di aver realizzato e coperto attraverso una serie di omissioni un intero appartamento abusivo. Nel frattempo Luigi Maiello, durante il suo mandato ad Arzano, continuerà a comandare la polizia municipale di Nola.



