
La nomina è di venerdì 22 dicembre, la guida dell’assemblea pubblica cittadina dovrà occuparsi di condurre anche l’Unione di Centro a Somma Vesuviana. Sommese, che nelle ultime elezioni si è candidato con una civica (Siamo Sommesi), ha dall’altro giorno un compito duro: il subcommissario regionale Carmine Mocerino e il commissario provinciale Nunzio Testa gli chiedono di «contribuire a rilanciare i valori della cultura cattolica, la più innovativa risposta alla demagogia imperante». Un compito che, vista la correttezza dimostrata sinora nel suo ruolo istituzionale, siamo sicuri che Sommese svolgerà bene e ben fuori dall’aula di Palazzo Torino dove ne ha un primo altrettanto importante: garantire tutti i consiglieri comunali, di maggioranza e opposizione.

Insomma, è chiaro che l’Udc si sta riorganizzando, stringendo le fila in vista di molti appuntamenti importanti, in primis le politiche di marzo prossimo. Tant’è che appunto solo poche settimane fa il consigliere regionale sommese Carmine Mocerino (peraltro presidente della commissione anticamorra e beni confiscati) ricevette la nomina di subcommissario regionale direttamente dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, così il già deputato pomiglianese Nunzio Testa divenne commissario provinciale del partito a Napoli. È quasi un dejà vu o piuttosto una vittoria per due politici che per molto tempo hanno tirato le fila dell’Udc a Napoli e provincia.

La nota del partito nazionale che a novembre designava Testa e Mocerino alla guida dell’Udc sosteneva che «entrambe le decisioni si inseriscono nel percorso di ricostruzione del partito in Campania, alla luce della linea nazionale Udc di collocarsi nel centrodestra e dar vita ad un Ppe italiano, partendo da un dialogo con Forza Italia, coerentemente con quanto stabilito nel congresso del 2014». A Somma, dunque, il neo commissario ha il compito di instaurare un proficuo dialogo in vista di alleanze, con la sola sigla politica che c’è all’opposizione della giunta Di Sarno e che vede consiglieri comunali il candidato sindaco sconfitto al ballottaggio, Celestino Allocca, nonché i consiglieri Lucia Di Pilato (capogruppo) e Antonio Granato.



