domenica, Luglio 19, 2026
32.4 C
Napoli

Somma Vesuviana, il fuoco si spegne anche col cuore. Col grande cuore del volontariato 

Adv

L’impegno dei giovani di Cobra 2, sempre in prima linea nonostante le difficoltà 

In questi ultimi giorni, mentre il Vesuvio bruciava per mano criminale, sul web  e sui social si è visto davvero di tutto, dalle bufale alle assurdità fino ai selfie con il fumo  e il fuoco alle spalle e alle passerelle di politici. Gli stessi che escono allo “scoperto” solo in casi di calamità e tragedie. C’è chi ha puntato il dito contro tutti e  tutto,  chi  ha tentato di sdrammatizzare, chi ha scritto poesie(alcune veramente belle), chi si è ricordato che un nostro poeta vesuviano  ha scritto Muntagna e stu cor e chi ha postato foto di Messina facendole passare per Terzigno.  Di tutto e di pù, dunque. Ma lassù, nelle zone impervie del Parco Vesuvio, tra le fiamme e il fumo, c’erano come sempre, insieme ai vigili del fuoco,  I giovani della protezione Civile Cobra 2 , poco meno  di trent’anni, qualcuno appena ventenne,  armati solo di pale e  di coraggio. Da Ottaviano a Somma,i giovani volontari della protezione civile  hanno lavorato incessantemente senza mai fermarsi  nell’immenso bosco e sottobosco del Parco in fiamme. In attesa che arrivassero i canadair, sono arrivati fin dove potevano via terra e  hanno cercato di contenere i danni. Qualcun potrebbe dire : è vero, ma è il loro lavoro e sono stati addestrati per quello. Non è proprio così, i volontari restano tali e lo fanno in particolare per spirito di servizio. Il compenso è un minimo rimborso spese.  Questa mattina li ho incontrati al bar, assonnati. Esausti. Non dormono da cinque notti e, insieme ai colleghi della croce rossa  di Somma Vesuviana e agli amici della protezione civile di Pronto Intervento,  hanno raccontano dei momenti di inferno a cui hanno assistito. Ma anche dei gesti di solidarietà della gente che ha portato loro acqua e aiuti.  A un certo punto si sono trovati accanto cittadini comuni, provenienti da Napoli e dal vesuviano, pronti a sostenerli. Mentre parlavano il loro sguardo ancora preoccupato era rivolto alla montagna di Somma , alla località Maresca dove in questo momento stanno ricominciando a gettare terra sul fuoco.

Adv

In evidenza questa settimana

Leopardi dichiarò guerra ai maccheroni, ma venne vinto e conquistato

Per portare Leopardi a Napoli, Antonio Ranieri chiese il...

La monodia medievale: dalla lirica trobatorica alla lirica trovierica

Bentornati al ventiseiesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo...

Nola, lavori “infiniti” e degrado al piano terra dell’Ospedale Santa Maria della Pietà

È stata denunciata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” una situazione...

Ottaviano piange Marco Ammirati, il sindaco: «Una vita spezzata troppo presto»

Profondo cordoglio per la morte del 25enne di San...

Tragedia nella notte a San Giuseppe Vesuviano: muore venticinquenne di San Gennarello

Il drammatico incidente in via San Leonardo. Il giovane,...

Argomenti

Leopardi dichiarò guerra ai maccheroni, ma venne vinto e conquistato

Per portare Leopardi a Napoli, Antonio Ranieri chiese il...

La monodia medievale: dalla lirica trobatorica alla lirica trovierica

Bentornati al ventiseiesimo  appuntamento di “Riavvolgi il futuro”. Oggi parleremo...

Nola, lavori “infiniti” e degrado al piano terra dell’Ospedale Santa Maria della Pietà

È stata denunciata dall’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate” una situazione...

Tragedia nella notte a San Giuseppe Vesuviano: muore venticinquenne di San Gennarello

Il drammatico incidente in via San Leonardo. Il giovane,...

San Giuseppe Vesuviano, nuova scossa politica: si dimette Sangiovanni. FI chiede commissione d’accesso

L’addio del consigliere comunale riapre il confronto sugli equilibri...

Incidente a Nola, camion si scontra con auto: code chilometriche per il primo esodo

NOLA – Un incidente stradale lungo l’A30 Caserta-Salerno sta...
Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv