“Lo scorso 30 aprile ho rivolto all’assessore Valeria Granata un Question Time concernente lo stato dei lavori relativi alla messa in sicurezza del muro prospiciente il primo tratto di via Bosco – dichiara il consigliere di opposizione Salvatore Rianna (Ripartire si Può) – il cui restringimento di carreggiata dura da oltre, con un disagio sempre crescente per la circolazione e la popolazione residente”. Rianna aveva già depositato in precedenza una interrogazione consiliare che fu discussa a novembre 2018, circostanza nella quale l’assessore rispose che i lavori sarebbero cominciati entro dieci giorni e che aveva peraltro interessato della questione, tramite un legale “del Comune”, la proprietaria del confinante fondo. Da allora più nulla è stato fatto e Rianna ha invocato doverose spiegazioni.
“Il problema mi sembra ben lontano dalla soluzione – dichiara ancora il consigliere Rianna – e la questione è ancor più seria se si pensa che alla mia interrogazione di novembre replicò sì l’assessore, ma anche il sindaco di Somma Vesuviana che ebbe a rilasciare una inopportuna intervista nella quale mi accusava di fare allarmismo e assicurava che la soluzione al disagio di via Bosco era ormai risolto. Dopo il mio Question Time, l’amministrazione Di Sarno prende invece, come volevasi dimostrare, ancora tempo: l’assessore ha risposto che presto inizieranno saggi nei muro e poi ancora si dovrà verificare se la restante parte possa creare altri problemi. Mi chiedo, i saggi non potevano farli a suo tempo, mentre spergiuravano di aver risolto? Quanto dobbiamo ancora aspettare perché a Rione Trieste sia restituita una strada senza rischi per chi vi transita? Sono già passati tredici mesi, più di un anno!”.








