Giro di vite dei militari della locale stazione contro le affissioni pubblicitarie abusive nei pressi degli incroci stradali. Numerose le violazioni al regolamento comunale e all’art. 23 del codice stradale.
“Lungo le strade o in vista di esse è vietato collocare insegne, cartelli, manifesti, impianti di pubblicità o propaganda, segni orizzontali reclamistici, sorgenti luminose, visibili dai veicoli transitanti sulle strade, che per dimensioni, forma, colori, disegno e ubicazione possono ingenerare confusione con la segnaletica stradale, ovvero possono renderne difficile la comprensione o ridurne la visibilità o l’efficacia, ovvero arrecare disturbo visivo agli utenti della strada o distrarne l’attenzione con conseguente pericolo per la sicurezza della circolazione”. Così recita l’articolo 23 del codice della strada, per cui un cartello o qualsiasi altro mezzo pubblicitario può essere installato solo dopo avere ottenuto la prescritta autorizzazione da parte dell’Ente proprietario della strada e può essere mantenuto nei limiti temporali stabiliti nell’autorizzazione . Nel nostre zone, invece, l’articolo 23 del codice stradale viene sistematicamente violato. Da qui una intensa e serrata attività di controllo dei carabinieri della locale stazione, diretta dal maresciallo Raimondo Semprevivo, che hanno provveduto a rimuovere tutti i cartelli pubblicitari abusivi in prossimità degli incroci. Da via Marigliano a via Cupa di Nola a via Pomigliano fino al centro di Somma: tutti i cartelli e gli striscioni pubblicitari sono stati eliminati e gli altri saranno rimossi nei prossimi giorni. Pronti già le sanzioni amministrative che saranno notificate, previe verifiche, a quanti hanno violato le regole delle affissioni e del codice stradale. Nei giorni a seguire i controlli e le verifiche per prevenire e contrastare l’illegalità diffusa interesseranno tutto il vasto territorio sommese, che sarà setacciato dai militari palmo palmo. Intanto, i carabinieri hanno acquisito anche la delibera comunale n 28 del 27 febbraio 2006 riguardante le affissioni e la pubblicità su suolo comunale per ulteriori accertamenti.


