Somma Vesuviana, bimbi espulsi da scuola per le vaccinazioni: caso risolto.

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I buon senso e la ragione  hanno  prevalso sui fatti, rispetto al caso che qualche giorno fa ha fatto tanto discutere (leggi qui).  Le madri dei piccoli in questione, che la dirigente del primo circolo aveva escluso da scuola in mancanza delle vaccinazioni, hanno infatti effettuato la prenotazione per la prima seduta vaccinale possibile per i loro figli. E sono stati riammessi a scuola.

La Dirigente scolastica del primo Circolo di Somma Vesuviana  ha riammesso all’accesso dei servizi della scuola dell’Infanzia  i due bambini esclusi dagli stessi perché non in regola col calendario vaccinale; il tutto, nel pieno rispetto della legge.

Le madri dei piccoli in questione, infatti, hanno effettuato la prenotazione per la prima seduta vaccinale possibile per i loro figli.

La Dirigente ha, come prescritto dalla norma, preso atto di questo e riammesso i bimbi.

«La Dirigente- spiega la  mamma di uno dei bimbi – si è mostrata, questa volta, molto disponibile ad ascoltarci. Sicuramente la legge che rende obbligatori i vaccini, altro non è che un Decreto Legge successivamente convertito, scritto in fretta e furia da un ministro incompetente. Pertanto, a farne le spese è stata la chiarezza. Una attenta analisi, e la volontà della Dirigente nel voler dirimere in maniera pacifica la questione, unita alla legittimità delle nostre richieste (era presente anche l’altra madre n.d.r.) e, soprattutto, alla mancanza di pregiudizi da parte del Capo d’Istituto, hanno fatto sì che il ritorno a scuola dei nostri figli fosse immediato».

Noi ci riteniamo soddisfatti di come sono andate le cose, ribadendo, se ce ne fosse bisogno, che siamo garantisti delle leggi e che non entriamo nel merito della vicenda.  «Quando il piccolo mi chiedeva, piangendo, il perché non andava a scuola, ho dovuto dirgli che quest’ultima era rotta e si dovevano effettuare dei lavori. Ha molto sofferto per l’allontanamento, al punto di somatizzare dolori addominali che lo hanno tormentato per quasi tutto il periodo di allontanamento, ma …All’s well that ends well, Tutto è bene quel che finisce bene», conclude, serafica, la mamma.

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