

La capogruppo di Insieme per Somma, Maria Rosaria Raia: «Siamo e restiamo in maggioranza dove i cittadini ci hanno voluto».
Il nome del gruppo che evocava l’unità, «Insieme» appunto, non ha portato bene: Maria Rosaria Raia (eletta con Svolta Popolare), Andrea Scala (con Liberamente), Domenico Beneduce (Psi) e Salvatore Esposito (con i Verdi) decisero di optare per un’unica compagine in assise. Da quattro che erano, ad oggi il gruppo è formato da soli due consiglieri, la capogruppo Raia e il consigliere Scala. Esposito dette forfait qualche mese or sono, più tardi l’assessore di riferimento del gruppo (Giovanni Salierno) si dimise e lo stesso gruppo (ancora di tre consiglieri) protocollò una dura missiva spiegando che sarebbe rimasto sì in maggioranza ma esercitando alla lettera il ruolo di consigliere comunale che non è certo quello di burattino incline ad alzare la mano a comando in consiglio, bensì quello di valutare atto per atto e di votarlo con coscienza. Una netta distinzione tra il concetto di fedeltà canina e quello di lealtà, non solo per la squadra con la quale si è stati eletti, ma per i cittadini che hanno votato. Come che sia, l’atteggiamento dei reduci del gruppo non ha di certo fatto piacere a sindaco e maggioranza, ne è dimostrazione il fatto che, nonostante la dichiarazione di appartenenza (nessuno del gruppo ha mai scritto di voler passare sui banchi di opposizione, ma solo rivendicato il diritto a partecipare alle scelte senza dover votare atti preconfezionati altrove), il gruppo non è stato invitato alle ultime riunioni di maggioranza.
Una circostanza che ieri ha spinto la consigliera Maria Rosaria Raia a scrivere e protocollare una lettera indirizzata al sindaco Salvatore Di Sarno, al segretario comunale Massimo Buono e ai capigruppo di maggioranza Antonio Auriemma, Sergio D’Avino, Salvatore Esposito e Peppe Nocerino. Una missiva che non dà adito a dubbi e dove la capogruppo ribadisce di essere in maggioranza. E tra le cui righe si comprende che il concetto di voce critica, nella maggioranza di governo cittadino, non sarebbe ammesso.
«La presente – scrive la Raia ieri (protocollo delle 16.28 di martedì 20 novembre) nella lettera dove compare ancora anche il simbolo Psi) è d’obbligo dopo la conversazione telefonica avvenuta con il sindaco Di Sarno durante la quale lo stesso giustificava la mancata convocazione alle ultime riunioni di maggioranza del gruppo Insieme per Somma che rappresento, per valutare una possibile esclusione del sopracitato gruppo dalla maggioranza. É doveroso evidenziare, a questo punto, che il gruppo insieme si colloca in maggioranza così come è stato stabilito espressamente dai cittadini col voto di giugno 2017 e, nel rispetto degli stessi, un eventuale passaggio alla opposizione sarebbe una prerogativa del gruppo stesso e non certo una scelta imposta da terzi che minerebbe il principio di democrazia. Pertanto, il gruppo da me rappresentato, nel rispetto della volontà dei cittadini resta in maggioranza, valutando di volta in volta i progetti e gli argomenti, sostenendo solo quelli condivisi e che ritiene essere benevoli e vantaggiosi per la cittadinanza». Prima della firma in calce, la Raia chiede di essere invitata a partecipare a tutte le riunioni di maggioranza, possibilmente con pec istituzionale. «Al fine di evitare eventuali disguidi per un’assenza forse voluta».
Questa mattina, con protocollo delle 9, 06, il consigliere Mimmo Beneduce ha preso le distanze dal gruppo – come già si vociferava da giorni – tornando nel ruolo di capogruppo Psi. Lo ha fatto con una lettera indirizzata al sindaco e al segretario comunale: «Il sottoscritto Domenico Beneduce, eletto consigliere comunale del partito in epigrafe (Psi) alle amministrative del giugno 2017, con la presente informa di non essere più componente del gruppo politico Insieme per Somma e quindi, dalla fase odierna, riprende il ruolo di capogruppo del Psi».



