Somma Vesuviana, arrestato l’uomo che aveva sparato a raffica con un mitra dinanzi al bar di via Cenacolo

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img_3767L’uomo, noto alle forze dell’ordine per reati legati alla droga e contro il patrimonio è originario di Marigliano: Pasquale Ruopolo, 44 anni. L’arma è stata ritrovata ieri insieme a una consistente quantità di sostanze stupefacenti.

Aveva una mitraglietta calibro 9×21, una Spectre M4 che è usata solitamente dalle forze armate e per impieghi speciali antiterrorismo. È con quest’arma, dal dispositivo di sparo a doppia azione, che Pasquale Ruopolo, 44 anni, originario di Marigliano, ha seminato il terrore dentro e fuori un noto locale di via del Cenacolo a Somma Vesuviana. L’uomo è dapprima entrato ordinando un cocktail, ha consumato e poi è nuovamente uscito, tornando poco dopo all’interno del bar con in mano la mitraglietta e un sacchettino con le cartucce. Dinanzi agli avventori e al personale ha caricato l’arma con le cartucce, lasciandone nel sacchetto ben trentanove che ha abbandonato esclamando «Non mi servono più» e consegnandole a un barista. Una volta all’esterno del locale, ha imbracciato il mitra e sparato in aria una raffica di colpi. Dopodiché si è messo alla guida della sua Fiat Panda e si è dato alla fuga. Erano circa le 23, 30 ed erano tanti i giovani frequentatori del locale – noto punto di ritrovo – presenti che hanno assistito alla scena. I carabinieri della stazione di Somma Vesuviana, al comando del maresciallo Raimondo Semprevivo, coadiuvati dalla compagnia di Castello di Cisterna guidata dal capitano Tommaso Angelone, sono intervenuti immediatamente grazie alle segnalazioni e hanno rintracciato l’uomo poco distante dal locale. Lo hanno fermato mentre era ancora alla guida dell’auto, bloccandolo e arrestandolo. Nel frattempo però, si era disfatto dell’arma ma in tasca, aveva ancora alcune cartucce, altre sono state ritrovate, insieme ai bossoli, nei pressi del bar durante i rilievi tecnici dei carabinieri. L’uomo le aveva probabilmente gettate dal finestrino prima di allontanarsi. Ruopolo era sotto l’effetto un esplosivo miscuglio di alcool e sostanze stupefacenti che gli aveva alterato la coscienza spingendolo, per motivi ancora ignoti, a prodursi in una scena da Far West.  I militari hanno ascoltato alcuni testimoni e hanno poi interrogato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e possesso di droga. Ora è nel carcere di Poggioreale e dovrà rispondere di spari in luogo pubblico, detenzione e porto illegale di arma da fuoco. Nel corso di una perquisizione, i militari hanno poi rinvenuto l’arma, altre cartucce e una consistente dose di sostanze stupefacenti.

 

Daniela Spadaro
Daniela Spadaro
Giornalista professionista

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