L’ Aicast ha inviato richiesta formale al sindaco di poter installare i generatori senza subire restrizioni.
Da stamattina alle 7 e fino alle 18 circa mancherà l’energia elettrica nella zona sudorientale di Pomigliano, in via Mauro Leone e nelle traverse adiacenti. Si tratta di uno stop all’erogazione di corrente che fa parte di un’azione programmata da tempo allo scopo di riparare la cabina Enel della zona. Si tratta di una cabina che anche se praticamente nuova fa in ogni caso continuamente le bizze per cui fa registrare ripetuti quanto spiacevoli distacchi che mandano in tilt l’intera zona. Nel frattempo i commercianti dell’area interessata dal black out pianificato di oggi chiedono di poter installare a loro spese alcuni gruppi elettrogeni per non perdere la giornata di guadagno. La richiesta è stata inoltrata al sindaco della città, Raffaele Russo, dall’associazione dei commercianti Caip-Aicast, l’organismo di categoria maggiormente rappresentativo a Pomigliano. “Abbiamo sostanzialmente chiesto al sindaco attraverso un documento regolarmente protocollato in municipio – fa sapere Ciro Esposito, presidente del Caip-Aicast di Pomigliano – di poter installare i gruppi elettrogeni senza dover temere eventuali proteste da parte della gente oppure eventuali controlli repressivi da parte della polizia municipale a causa del fatto che questi generatori purtroppo provocano rumori costanti. I commercianti dal canto loro non intendono chiudere e perdere l’ennesima giornata dei già magri guadagni a fronte di una cabina elettrica che già più e più volte ha fatto i capricci danneggiando l’economia di un’intera zona della città”.



