giovedì, Aprile 30, 2026
15.9 C
Napoli

Somma Vesuviana, approvato il Dup, frecciatine dall’opposizione e “screzi” in Forza Italia

 Voto contrario dell’opposizione, almeno quella rimasta in aula fino alla fine (Piscitelli, Di Pilato, Parisi, Rianna, Granato), al documento unico di programmazione. Duecentodieci pagine, il documento contempla una sezione operativa e una strategica, le volontà politiche e amministrative dell’amministrazione Di Sarno in attesa del bilancio.

 L’assessore al bilancio Irollo ha relazionato brevemente, spiegando che in ogni caso è volontà dell’ufficio finanziario potenziare ulteriormente lo strumento di programmazione e che nel 2018 arriverà, a febbraio, anche una nota di aggiornamento. Sicurezza e ordine pubblico, cultura ed eventi, sport, pianificazione urbanistica, politiche per giovani, anziani e fasce disagiate, oltre ad un quadro pressoché globale che «fotografa» il territorio e l’esistente.

Lucia Di Pilato

Ed è sul Dup che si è consumata di fatto una sorta di frattura almeno apparente tra le opposizioni. Non hanno partecipato al voto Pasquale Piccolo e Pasquale Di Mauro, andati via prima; nel gruppo di Forza Italia, l’atmosfera non era delle migliori giacché Antonio Granato ha speso parole di apprezzamento nei confronti del documento, marcando così tanto l’esternazione di gradimento da costringere la capogruppo azzurra, Lucia Di Pilato, a prendere le distanze dal suo intervento. «Anche se siamo a Natale, non mi sento tanto buona come Granato» – ha detto la Di Pilato. Granato, per inciso, ha votato contro il Dup pur dopo le sue parole che hanno creato un clima definito, dal consigliere Salvatore Rianna, «sdolcinato».

Più esaustivo dello stesso assessore sul Dup è stato il consigliere Giuseppe Nocerino. «Il primo Dup è del 2015, anno in cui è stata introdotta la contabilità armonizzata obbligando i comuni a programmare. Sono stato uno dei primi a lavorarci, avendo nella scorsa amministrazione la delega al bilancio e sono molto favorevole a questo tipo di contabilità armonizzata, a questo nuovo metodo di gestione più vicino a considerare un’amministrazione come un’azienda. Solo quando si programma si può fare tutto ciò che si è detto in campagna elettorale». «Parlare del Dup – ha proseguito Nocerino – significa parlare di ciò che abbiamo fatto nei primi cento giorni, di quel che faremo nel 2018, di ciò che intendiamo fare sul piano delle opere pubbliche, dei nuovi capitoli di entrate che in quattro mesi abbiamo inserito nel bilancio di previsione». Il consigliere di Siamo Sommesi ha poi fatto riferimento alle passate gestioni ricordando che ancora ci sono opere pubbliche senza finanziamento, bloccate. «Sul Dup mi aspetto osservazioni e riflessioni dai banchi di opposizione».

Intanto più che le osservazioni, sono arrivate le «correzioni» (il presidente Sommese ha dovuto mettere al voto prima la modifica del refuso che indicava le date sbagliate sul documento, errore fatto presente dal consigliere Rianna, e poi il documento stesso) e le perplessità.

Salvatore Rianna

«In tutta franchezza – ha esordito il consigliere Salvatore Rianna il quale ha poi ribadito la sua posizione in un post di questa mattina sulla sua pagina Facebook – ho una perplessità di fondo: ieri (ndr, 21 dicembre) è andata in approvazione alla Camera la Legge Finanziaria, portando, almeno come emendamento che riguarda gli enti locali da vicino, il fondo crediti di dubbia esigibilità dall’85 al 75 per cento e noi ci approssimiamo a votare un bilancio (ndr, seduta di consiglio comunale fissata il 29 dicembre) quando già sarà legge, rendendo obsoleto il documento». A Rianna hanno replicato sia Irollo che Nocerino, sostenendo che il dubbio posto dall’esponente di opposizione non abbia fondamento. Non gli ha risposto nessuno, invece, sulle altre «chicche» che il consigliere ha scovato nel Dup: «Ho letto che è in programma la prevenzione di eventi imprevedibili» – ha proseguito Rianna citando alla lettera un passaggio del documento, come del resto è alla lettera la locuzione «incertezza culturale». Fosse scappata alla Fedeli un’espressione così, ne starebbero ancora scrivendo i quotidiani in prima pagina ma tant’è, nell’assise di Somma Vesuviana, l’assurdità lessicale non l’ha colta nessuno, nemmeno con una risata. A dire il vero, però, l’espressione dell’assessore Irollo che si è avvicinato ai banchi di opposizione per controllare se quella espressione “prevenzione di eventi imprevedibili” ci fosse davvero nel documento fornito ai consiglieri, qualcosa di impagabile ce l’aveva. Poche altre cose nell’intervento di Rianna, domande per lo più: come mai non siano state previste le adeguate somme per informatizzare l’ente, con quali modalità si pensa di rivedere i canoni di locazione dei fitti passivi, come si creda di poter ridurre le imposte alle aziende che assumano nuovo personale e come si intenda poi controllare; come mai si faccia riferimento a modifiche da apportare al Put (piano urbano traffico) se Somma Vesuviana non se ne è mai dotata.

Il consigliere Umberto Parisi

Incentrato sulle scuole, sulla possibilità di progettare strutture sicure, l’intervento del consigliere Umberto Parisi, il quale ha ricordato che nella passata amministrazione si fece un calcolo per approssimazione di circa 600mila euro tra fitti, manutenzioni e così via riguardo agli edifici cittadini che ospitano plessi scolastici. Ed anche a Parisi ha replicato Nocerino, incitando il consigliere di minoranza alla collaborazione e vaticinando che la compagine Di Sarno, alle prossime elezioni amministrative, supererà l’esame delle urne al primo turno con il 70 per cento dei consensi. «Noi vogliamo raggiungere lo stesso obiettivo che è caro a Parisi, la cittadella scolastica- ha detto Nocerino- ma dimezzando i costi. Lo faremo, perché la credibilità che abbiamo all’esterno ci consentirà di attirare investitori sul territorio, ecco perché aspettiamo i tempi giusti». «Spero anche io nel dimezzamento dei costi – gli ha risposto Parisi – non vorrei che a quest’ultimo corrispondesse però un dimezzamento dei metri quadri per la struttura». Nocerino? Ha ribattuto così: «Siamo l’amministrazione delle cose impossibili».

Il suo collega di maggioranza Luigi Molaro sostiene invece che l’amministrazione Di Sarno sia quella delle cose «fattibili». «Voglio solo rassicurare tutti – ha detto- che qualsiasi passo viene compiuto esclusivamente con spirito di servizio».

il consigliere Vincenzo Piscitelli

La consigliera Adele Aliperta ha annunciato che a gennaio si comincerà a lavorare al Puc (piano urbanistico comunale) già approdato in commissione lavori pubblici, ascoltando professionisti e associazioni di categoria. Elencando poi altre importanti opere pubbliche e la programmazione giusta per riqualificare aree degradate.  «Questa amministrazione ha tutti i presupposti giusti, anche per attingere a fondi regionali ed europei, ha un’attenzione alla cultura come mai si era verificato prima ed ha instaurato uno stretto rapporto con le scuole del territorio. Il nostro programma elettorale adesso è il Dup» – ha detto la consigliera Aliperta.

Molto diversi gli interventi dei consiglieri di opposizione Antonio Granato e Vincenzo Piscitelli. Come già accennato, per il consigliere di Forza Italia il Dup sarebbe «Completo, esaustivo, con risposte concrete». «Siamo disponibili al confronto, anche su tematiche generali, un confronto concreto, visibile, pubblico» – ha aggiunto Granato. Al quale ha replicato la sua capogruppo Lucia Di Pilato, dissociandosi dai complimenti e annunciando voto contrario per Forza Italia.

«A me questo Dup piace poco»- ha esordito invece Vincenzo Piscitelli –sottolineando che la minoranza collabora sì, ma svolgendo il suo ruolo nelle commissioni consiliari. E chiedendo lumi sulla scuola di via Trentola e sull’ampliamento del cimitero comunale. Su quest’ultimo punto gli ha brevemente risposto Luigi Molaro sostenendo che l’amministrazione Di Sarno ritiene antieconomico il progetto di finanza risalente alla giunta Piccolo e che il progetto di ampliare il luogo sacro non è stato abbandonato, anzi.

Il Dup è stato approvato con 16 voti favorevoli e 5 contrari (Parisi, Rianna, Di Pilato, Piscitelli, Granato).

 

In evidenza questa settimana

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

San Vitaliano, grande partecipazione per la presentazione della lista “San Vitaliano in buone mani”

  San Vitaliano. Si è tenuta nella serata di ieri,...

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Argomenti

San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente

La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118...

Pomigliano, stop ai licenziamenti: salvi 94 operai Transnova

  Una svolta improvvisa nella vertenza legata all’indotto automobilistico campano....

Marigliano, nasce il nucleo operativo sicurezza urbana della polizia locale

A Marigliano, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gaetano Bocchino...

Marigliano, il Consiglio comunale istituisce la figura del Garante per la disabilità

  Ok anche al regolamento sulla definizione agevolata   Il Consiglio comunale...

Ottaviano, la corsa si accende: comitati aperti e tour nei quartieri

OTTAVIANO – La campagna elettorale entra nella fase più...

Il Castello delle Cerimonie è ufficialmente di proprietà del Comune di Sant’Antonio Abate

Svolta nella tormentata vicenda del Grand Hotel 'La Sonrisa'...

Related Articles

Categorie popolari

Adv