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Mercoledì 3 luglio alle ore 19:00 al Teatro Summarte di Somma Vesuviana ci sarà la presentazione del libro Il difficile gioco della vita del diciassettenne  Carmine Molaro, con la partecipazione della sociologa Grazia Tatarella e del medico psichiatra e psicoterapeuta Giuseppe Auriemma.

 

Finalmente la tanto attesa presentazione del libro del giovanissimo Carmine Molaro. All’ evento del 3 luglio saranno presenti il Sindaco di Somma Vesuviana Salvatore Di Sarno e l’Assessore Maria Vittoria Di Palma. Interverranno lo psicoterapeuta e medico psichiatra Dott. Giuseppe Auriemma e la sociologa Grazia Tatarella. Carmine Molaro nasce a Napoli nel 2002 e tuttora vive con la famiglia nella città di Somma Vesuviana. Sin da piccolo, ha sempre nutrito un forte interesse sia per la fotografia che per la scrittura. Vittima di bullismo alle scuole medie, ha trovato proprio nella scrittura sfogo al suo disagio, ma anche conforto e stimoli. Il suo sogno è sempre stato quello di poter visitare gli Stati Uniti. L’ autore nel suo romanzo, grazie alla speranza, esorta a non mollare mai, soprattutto inneggia a non abbandonare mai un sogno.

I  sogni – riferisce Carmine Molaro –  vanno custoditi, coccolati, fatti crescere e soprattutto seguiti.. sempre. Se hai un sogno credici.. portalo avanti e fai di tutto per realizzarlo! Fin da quando nasciamo – continua Carmine –  lasciamo dietro di noi una traccia, una scia luminosa che ci accompagna per tutta la durata di questo meraviglioso viaggio: questa è la nostra anima. Impareremo da subito, che ognuno di noi, è diverso, ma non per il colore della pelle, per la forma degli occhi o per la lingua, ma perché ogni anima è diversa.

Questa è la trama del romanzo pubblicato da Booksprint e acquistabile anche su IBS: Stanco del suo lavoro e insoddisfatto della sua vita, Lucas, ventunenne dal passato difficile, decide di cambiare e ci riuscirà, quando incontrerà Lucia, ventiquattrenne dal carattere forte, che a sua volta vuole prendere le redini della sua vita, a causa del suo sventurato matrimonio con la guardia penitenziaria Carlo, indifferente nei confronti della moglie. Lucas e Lucia aprono un negozio dove investiranno la loro fortuna. Ma ben presto, dure prove sfideranno i due ragazzi. Una loro vecchia conoscenza si intrometterà sul loro cammino, rendendo difficile la loro vita. Gianni, ha dalla sua parte, la sua famiglia, composta da criminali, che lo aiuteranno nella vendetta contro Lucas e Lucia. Tormentati e accusati ingiustamente, riusciranno a sventare il piano dei nemici, ma il fantasma del loro passato continuerà a perseguitarli, e uno dei due cederà per primo. Cosa succederà ai due protagonisti? Avranno un lieto fine, o verranno sconfitti dal destino?” Non sempre troveremo qualcuno – continua Molaro –  che ci potrà capire, che potrà comprendere chi siamo davvero, ma ogni anima è unica, ed è inutile passare tutto il viaggio della vita a cercare di essere qualcun altro: io sono unico perché sono così, e solo le mie azioni formeranno la persona che sono, solo io posso cambiare la mia vita e nessun altro lo farà per me. Perciò, smetti di esistere, e comincia a vivere, per davvero.