giovedì, Marzo 19, 2026
6.3 C
Napoli

Somma, serrande abbassate in Via Botteghe nel borgo Casamale: la riflessione di Giuseppe Molaro

Somma Vesuviana. La recente chiusura della storica Macelleria del Borgo, attiva da oltre settant’anni, rappresenta uno dei segnali più evidenti della crisi commerciale che sta attraversando il borgo antico del Casamale. I pochi commercianti rimasti nel quartiere lamentano da tempo difficoltà sempre maggiori e chiedono più controlli sul territorio ma anche una revisione del sistema della Ztl. 

A raccontare la situazione di crescente abbandono è stato, pochi giorni fa, anche il giornalista Luigi Jovino che, in un suo articolo, ha descritto la desolazione di Via Botteghe, tra saracinesche abbassate, botteghe vuote, degrado e abbandono. In questo contesto si inserisce la riflessione di Giuseppe Molaro, titolare di Relais al Borgo, il quale ha voluto condividere pubblicamente un pensiero rivolto a chi vive e lavora nel Casamale, in particolare agli operatori turistici e ai proprietari di strutture ricettive.

Di seguito la sua dichiarazione: 

“Questo è un semplice pensiero rivolto al luogo dove sono cresciuto, dove vivo e dove continuo a credere ogni giorno.
Il Casamale non è solo un posto dove fare commercio o aprire un’attività. È storia, è identità, è la vita di chi qui è nato e di chi qui ha scelto di restare.
L’idea è semplice: creare una piccola unione tra chi vive e lavora nel borgo. Un’unione vera, fatta di confronto quotidiano, rispetto e collaborazione. Senza associazioni, club o dinamiche politiche. Solo persone che vogliono bene al proprio vicolo, alla propria casa, al proprio quartiere.
Un “porta a porta” tra i pochi rimasti del Casamale, insieme anche agli immigrati legali che oggi fanno parte della nostra realtà. Condividere problemi, idee e soluzioni, con semplicità e buon senso.
Questo non è un comunicato, ma un avviso sincero rivolto a noi proprietari di B&B e a chi sta aprendo o aprirà nuove attività nel borgo.
Investire è giusto. Aprire attività è giusto.
Ma è altrettanto importante avere la mentalità di cooperare e condividere.
Il turismo nel Casamale non è Manhattan. Qui c’è una storia importante che va rispettata, raccontata e vissuta con il cuore.
Il borgo si vive insieme. Non si sfrutta.
Le attività stanno chiudendo e il rischio è che il Casamale perda la sua anima.
Io mi sento responsabile, perché qui non ho solo un B&B: qui c’è la mia vita, il mio DNA.
Sono nato al Casamale.
E vorrei che questa realtà continuasse a vivere, insieme”.
Relais al Borgo
B&B Vivere il Borgo

In evidenza questa settimana

Il Decimo Certamen Acerranum celebra Virgilio tra tradizione e nuove voci

Riceviamo e pubblichiamo: Certamen Acerranum Decimum L’IS Alfonso Maria de’ Liguori...

Questore chiude per un mese 5 locali dopo violenze: c’è anche la disco di Pomigliano

Il Questore di Napoli, nell’esercizio dei poteri di prevenzione...

Casoria, concluso il corso sulla sicurezza stradale per la Polizia Locale: “Collaborazione e formazione”

Casoria. Si è concluso martedì mattina, presso la sala convegni...

Scoperta fabbrica clandestina di soldi falsi in casa: arrestato dai finanzieri

Maxi operazione della Guardia di Finanza a Torre Annunziata,...

Argomenti

Il Decimo Certamen Acerranum celebra Virgilio tra tradizione e nuove voci

Riceviamo e pubblichiamo: Certamen Acerranum Decimum L’IS Alfonso Maria de’ Liguori...

Questore chiude per un mese 5 locali dopo violenze: c’è anche la disco di Pomigliano

Il Questore di Napoli, nell’esercizio dei poteri di prevenzione...

Scoperta fabbrica clandestina di soldi falsi in casa: arrestato dai finanzieri

Maxi operazione della Guardia di Finanza a Torre Annunziata,...

Somma al voto, l’ Associazione “9 Marzo” invita tutte le forze civiche a un tavolo di confronto

Riceviamo e pubblichiamo   L'Associazione "9 Marzo", in vista delle prossime...

Marigliano, lite tra minorenni finisce nel sangue: accoltellato alla Villa Comunale

Marigliano - Attimi di paura nel pomeriggio di domenica...

Related Articles

Categorie popolari

Adv