A Somma Vesuviana si apre un nuovo capitolo nella vicenda legata all’autovelox non omologato installato sulla SS 268. Con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook, l’ex Sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Antonio Agostino Ambrosio, ha annunciato di aver ottenuto una prima vittoria: il Giudice di Pace ha accolto il suo ricorso contro le multe ricevute a seguito delle rilevazioni dell’autovelox. Si tratta del primo ricorso accolto dopo otto mesi di contestazioni.
La questione era già stata sollevata alcuni mesi fa dal Consigliere Comunale Antonio Coppola, il quale aveva chiesto all’Amministrazione comunale l’accesso a tutta la documentazione relativa all’installazione e alla gestione del dispositivo. Inoltre, oltre alla richiesta formale di Coppola, il Consigliere Rianna ha presentato più volte un’interrogazione in Consiglio comunale, chiedendo trasparenza sugli atti amministrativi, in particolare sulla gara d’appalto, sui contratti stipulati e sulla scheda tecnica dei sistemi di rilevamento utilizzati dal concessionario.
Di seguito le parole dell’ex Sindaco Ambrosio:
“Ho ricevuto, nel tempo, una serie di multe, rilevate dal famoso AUTOVELOX di Somma Vesuviana. E dopo averle regolarmente pagate, all’atto dell’ennesima contestazione ricevuta, decisi di rivolgermi al mio legale, avvocato Carlo Carillo, per far ricorso al Giudice di pace, al fine di verificare la piena legittimità dell’impianto e soprattutto il possesso dell’omologazione. In precedenza avevo fatto accesso agli atti presso il Comando vigili per avere informazioni e documentazione, al fine di verificare se l’autovelox avesse tutti i requisiti di legge. I vigili, in un primo momento risposero alla mia pec adducendo di poter dare corso alla mia richiesta in quanto non avevo allegato il mio documento di riconoscimento, cosa che feci immediatamente. Una volta ricevuto il mio documento, dal Comando vigili di Somma Vesuviana mi fecero sapere che non avevano capito bene di quale documentazione io avessi bisogno, con un atteggiamento che definire ” dilatorio” vuol dire far uso di eufemismo. A questo punto mi rimaneva solo il ricorso al Giudice di pace di Sant’Anastasia, che veniva iscritto a ruolo il 12 novembre 2024. E a distanza di ( quasi) otto mesi , precisamente in data 11 luglio 2025, il ricorso è stato accolto ( dispositivo n. 2191/2025). Ma non è finita qui. A breve farò causa contro il Comune di Somma Vesuviana per illecito arricchimento, per le multe indebitamente pagate a causa di un AUTOVELOX che ha macinato multe a go go, sebbene privo dei requisiti di legge. Consiglio a tutti quelli che hanno ricevuto multe a causa dell’ AUTOVELOX di Somma Vesuviana di valutare ogni azione legale consentita per eventuali danni subiti. Vi terrò aggiornati sul prosieguo della storia e, con l’occasione, saluto con stima e amicizia il Sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno”.
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