A poche ore dal debutto “elettorale” nel collegio uninominale di Acerra-Pomigliano, il collegio “caput mundi”, i sostenitori del candidato alla Camera Vittorio Sgarbi mettono le mani avanti. Minacciano di rivolgersi alla magistratura contro chi insulterà il vulcanico professore. Proprio così: azioni giudiziarie a go go nei confronti di coloro che si lasceranno andare a commenti “offensivi e lesivi dell’immagine del critico d’arte e del suo movimento”. Movimento che si chiama “Rinascimento”. L’avvertimento è stato indirizzato soprattutto ai Cinque Stelle ed è firmato da Sauro Moretti, segretario del partito dell’assessore alla cultura della Regione Sicilia candidato a un posto in Parlamento per conto di Forza Italia nel calderone operaio di Pomigliano, Acerra, Casalnuovo, Caivano e Marigliano. E’ la terra del giovane Luigi Di Maio, il leader pentastellato che in una recente trasmissione televisiva è stato accusato di non “valere un c….” dallo scoppiettante politico ferrarese. “Azioni giudiziarie contro chi lo insulta ? Da che pulpito viene la predica ! – replica intanto a distanza Salvatore Cioffi, capogruppo Cinque Stelle nel consiglio comunale di Pomigliano – noi non abbiamo mai offeso nessuno. Siamo abituati a confrontarci sui temi e non sugli insulti. Questo è il nostro stile. Sgarbi invece continua a offendere Luigi Di Maio ma anche altre persone. Ognuno al suo stile”. Nel frattempo, ieri, il segretario Moretti lo ha scritto a chiare lettere nella pagina Facebook di “Rinascimento Vittorio Sgarbi”: “Domani, 6 febbraio, alle 19, presso il Teatro Gloria di Pomigliano d’Arco, ci sarà l’apertura della campagna elettorale di Vittorio Sgarbi. Cari amici e simpatizzanti dei 5 stelle, vi informiamo che ogni commento offensivo e lesivo dell’immagine di Rinascimento e del professor Sgarbi verrà comunicato alle autorità giudiziarie”. Insomma, pare proprio che lo staff di Sgarbi abbia perso la pazienza. Qualche giorno fa Moretti aveva infatti lanciato un appello pubblico: “Cari attivisti del Movimento 5 Stelle, ve lo chiedo con educazione e rispetto per le vostre posizioni: smettetela di offendere e minacciare perfino di morte Vittorio Sgarbi e lo staff di Rinascimento perché ciò non è più tollerabile. Confrontiamoci con civiltà, grazie”. “Civiltà ? – rintuzza però Cioffi – e quando Sgarbi l’altro ieri ha dato dello str…. in diretta televisiva al giornalista Corrado Formigli ? Questa è civiltà ?. Noi parliamo di programmi e quello continua a insultare tutto e tutti. E poi che ci siano impresentabili nel Pd e in Forza Italia questo lo dicono i certificati penali. Comunque non intendo entrare nella psicologia di queste persone. Lo stile di Sgarbi non ci appartiene”.



