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domenica, Dicembre 5, 2021

Serie A, top e flop delle prime giornate

Dal 22 agosto ad oggi il tempo sembra volato. Ci troviamo già alla seconda sosta stagionale per le Nazionali e in Serie A sono state disputate 7 giornate finora. Non tantissime, ma abbastanza per riuscire a cogliere le prime indicazioni relative alle gerarchie che si svilupperanno in classifica da qui in avanti. L’attesa per l’inizio di questo campionato era molto elevata, in considerazione dei parecchi cambi di panchina che hanno interessato quasi tutte le big. Il Napoli ha chiuso il capitolo “Gattuso” ingaggiando Luciano Spalletti, la Juventus ha richiamato Massimiliano Allegri, l’Inter ha affrontato l’addio di Conte scegliendo Simone Inzaghi, la Roma ha ufficializzato già a maggio José Mourinho e la Lazio ha puntato tutto su Maurizio Sarri. Solo il Milan sta continuando ad andare avanti con un tecnico arrivato nel 2019, Stefano Pioli.

Di sicuro, in pochi avrebbero detto che il Napoli si sarebbe ritrovato addirittura da solo in cima alla classifica. Gli azzurri le hanno vinte tutte, rischiando forse solo contro il Genoa alla seconda giornata, quando ci pensò Andrea Petagna ad archiviare la pratica. I partenopei vogliono tornare in Champions League, ma a questo punto niente impedisce loro di provare la corsa verso lo scudetto, già tentata più volte in alcune delle passate stagioni, ma senza successo. Tra i top della Serie A il Napoli è sicuramente la squadra che merita più consensi.

Anche il Milan sta facendo molto bene, portando avanti il lavoro avviato soprattutto a partire dal 2020, quando Ibrahimovic è tornato a rivestire la maglia rossonera. Nonostante ad oggi sia lo svedese sia Giroud siano stati costretti a saltare parecchie partite, la rosa si è evoluta al punto tale che anche i vari Rebic e Leao riescono a fare la differenza da soli. Pioli ha trovato la quadratura del cerchio e ha ancora voglia di stupire, così come Inzaghi che ha ereditato la squadra campione d’Italia e sta ottenendo risultati soddisfacenti anche dopo che l’Inter è rimasta orfana di Lukaku, sostituito alla grande da Edin Dzeko. Occhio infine alla Fiorentina, che stavolta non si limiterà a giocare per la salvezza.

A deludere, invece, è stata in primis la Juventus. Con Allegri sembrava che i bianconeri potessero tornare rapidamente ai fasti di un tempo, ma nelle prime 4 partite sono arrivati 2 pareggi e 2 sconfitte che al momento si stanno facendo ancora sentire in classifica. I punti che separano la “Vecchia Signora” dalla vetta della graduatoria sono addirittura 10. Anche l’Atalanta ha lasciato a desiderare in alcuni incontri, ma a stupire ancora di più è stato probabilmente il declino del Sassuolo, che tanto aveva divertito con De Zerbi in panchina. La Lazio, invece, continua a navigare nel suo limbo posto poco al di sopra della metà della classifica.

Chi riuscirà a cambiare trend? Le prime in classifica continueranno con il loro rendimento sfavillante? Le quote sulle partite del campionato di Serie A indicano soprattutto Napoli, Milan e Inter come favorite nei singoli incontri e per il successo finale, per la vittoria dello scudetto, ma da qui a breve verranno disputati diversi big match che potrebbero cambiare le carte in tavola. Dopo la sosta si giocheranno infatti Lazio-Inter, Juventus-Roma, Roma-Napoli e Inter-Juventus nell’arco di 7 giorni. A novembre la classifica potrebbe essere molto diversa.

Giovanni Sodanohttp://www.giovannisodano.it
Giovanni Sodano si occupa di comunicazione strategica e social media marketing. Esperto di naming e posizionamento sui motori di ricerca, ha lanciato diverse startup di successo. Vive a Napoli e lavora “dietro le quinte“.
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