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Raffaele Abete, sindaco di Sant’Anastasia, arrestato per corruzione. Verdi: “Le accuse sono gravi e le dimissioni sono un atto dovuto”.

Grave accusa per il sindaco di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli, Raffaele Abete: corruzione per manomettere i concorsi pubblici. Assieme ad Abete sono altri cinque gli indagati. Il sindaco, con la complicità degli altri indagati, avrebbe alterato per via telematica i risultati di concorsi pubblici in cambio di tangenti che vanno dai 30 ai 50 mila euro.
“La notizia dell’arresto di Abete e delle accuse ci ha molto scossi. E’ il secondo sindaco in pochi anni che è stato colpito da una vicenda di corruzione. Il suo predecessore fu arrestato e condannato per aver preso delle tangenti. Abbiamo fiducia nella magistratura e ci auspichiamo che le indagini facciano il loro corso, che la verità venga a galla e che Abete possa dimostrare la propria estraneità ai fatti. Per noi l’unico tipo di politica possibile è fatta da azioni amministrative trasparenti e legali. Altri modi di fare politica non ci appartengono. E quindi visto che le accuse sono gravissime le dimissioni per quanto ci riguarda sono un atto dovuto.”- dichiarano il commissario cittadino di Sant’Anastasia Ines Barone e il consigliere regionale del Sole che Ride Francesco Emilio Borrelli.