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da sx Veria Giordano, Cettina Giliberti, Ciro Pavone, Carmine Esposito, Ciro Antonio Terracciano, Elena Cenusa

A rappresentare la lista due dei candidati, l’imprenditore Ciro Antonio Terracciano e Elena Cenusa, giovane donna di nazionalità rumena, moglie e madre, che da quindici anni vive a Sant’Anastasia e lavora come cameriera in una pizzeria del luogo. Elena è decisa a impegnarsi in politica per portare alti i valori e le istanze di una comunità che ha scelto di vivere e lavorare onestamente. «Ho scelto di dare il mio contributo ad una causa in cui credo e di rappresentare anche i miei connazionali, quelli che pagano le tasse e rispettano le leggi del Paese che ci ospita» – dice la candidata al consiglio comunale.

da sx Alfonso Gifuni, Alfonso Di Fraia, Rosaria Fornaro

La capolista di Cuore Anastasiano, civica alla quale si è voluta aggiungere la locuzione «In Veritas», sarà l’avvocato Rosaria Fornaro, specializzata in diritto di famiglia e tutela dei minori, già consigliera comunale e impegnata nel sociale e in iniziative pro legalità con l’associazione Fdc. Con Cuore Anastasiano, anche l’assessore uscente Alfonso Di Fraia, già consigliere comunale dal 2014 al 2019. Entrambi hanno spiegato la scelta di campo con una “semplice” considerazione: «Per noi è stato facilissimo, sono candidati tre ex sindaci e una ex presidente del consiglio comunale, noi abbiamo optato per chi ha già dimostrato le migliori capacità amministrative, quelle stesse capacità che nel 2014 ci permisero di chiedere il voto ai nostri elettori con lo slogan “Indietro non si torna”, valeva allora e vale oggi». «Sono stato consigliere comunale per cinque anni e assessore per uno – aggiunge Di Fraia – chi amministra sa bene cosa è successo negli anni precedenti, ha modo di “leggere le carte”, dunque se volessi fare la valutazione della capacità politica e amministrativa degli ultimi sindaci, non posso che riconoscere che negli anni di Esposito c’è stato un cambio di passo. Ci siamo candidati nel 2014 per sostenere un progetto, chiedendo voti sulla base di quelle capacità e di quanto realizzato, lo stesso facciamo oggi». «A prescindere dall’affetto che da tempo ci lega al dottore Esposito – ha poi sostenuto la Fornaro – abbiamo optato per chi ha già dimostrato di saper governare bene, con le virtù ed i limiti che contraddistinguono ogni essere umano, noi compresi».

Accanto ai giovani candidati, ad Alfonso Di Fraia e Rosaria Fornaro – con il già consigliere comunale Alfonso Gifuni –  nel comitato elettorale di Esposito, per la presentazione della new entry in coalizione, c’erano Ciro Pavone, Cettina Giliberti, Veria Giordano, Mario Gifuni che già aveva aderito al progetto con la sua Sant’Anastasia in Volo.

Saranno cinque le liste in campo, ha annunciato il candidato sindaco che ha accolto Cuore Anastasiano. «Un ritorno, più che altro – ha detto Esposito – con Di Fraia ci siamo scontrati più volte anche in consiglio comunale ma gli ho sempre riconosciuto, ed oggi lo ha dimostrato, coerenza e una profonda onestà politica e culturale, loro non hanno tradito nessuno».

Ed ha incalzato, il candidato sindaco: «Sono disposto a confrontarmi sui temi con qualunque ex sindaco dagli anni ’90 ad oggi, ai cittadini diremo la nostra ma è ovvio che abbiamo qualcosa in più, nessuno che sia intellettualmente onesto può dire che negli anni del nostro governo Sant’Anastasia non sia cambiata, per le iniziative messe in campo, per le opere realizzate e per la cultura di volare alto tant’è che chi è venuto dopo ha speso il nostro patrimonio amministrativo per poter essere eletto. Intanto oggi, a distanza di dieci anni, ci troviamo ad affrontare una crisi mai vista, sanitaria, economica e sociale che richiede amministratori capaci e consapevoli, noi siamo pronti».