CONDIVIDI

Arrivati i risultati di 70 tamponi sui 107 effettuati martedì: sono negativi il priore dei Domenicani, padre Alessio Romano e tutti i confratelli che vivono in convento, compreso padre Luca, il cappellano della residenza anziani. Positivi al Covid- 19 sono risultati invece nove degenti e 14 dipendenti della RSA, per la maggior parte donne. Positivo anche un medico curante. Tra i dipendenti contagiati ci sono lavoratori che arrivano da Somma Vesuviana, Ottaviano, San Giuseppe Vesuviano, Cicciano, Pollena Trocchia, Acerra, Volla. I test sono stati eseguiti a Nola, nel dipartimento di patologia dell’ospedale, nel laboratorio apposito attivato per tutta l’area compresa nel distretto sanitario, al fine di velocizzare i tempi nello screening del coronavirus.

La notizia è giunta ieri – giorno in cui alla residenza anziani si è verificato un altro decesso, il settimo in poco più di due settimane –  a cavallo della mezzanotte. Il numero dei positivi, 24, ai quali si aggiungono quelli dei test compiuti nei giorni scorsi e i tre casi verificatisi precedentemente in città, portano improvvisamente a quota 30 i contagi da Covid 19 a Sant’Anastasia. Potrebbero diventare di più, parliamo naturalmente di quelli noti, già oggi quando saranno comunicati gli esiti degli altri 40 tamponi sui 107 effettuati martedì.

Il Santuario, pur con l’esito negativo dei tamponi per il priore e tutti i confratelli (eccetto un padre domenicano, anch’egli degente e ricoverato in Rsa da qualche anno), resta per ora chiuso. Intanto già dalla mezzanotte di ieri, seguendo le linee guida dell’Asl, tutti i positivi sono stati isolati nella struttura di via padre Raimondo Sorrentino. In stanze singole, in attesa di altre direttive e attendendo l’esito degli altri tamponi.