Sanità in Campania: altro che rivoluzione, quella di De Luca è una disfatta silenziosa
«Altro che rivoluzione nella sanità campana. Le dichiarazioni trionfalistiche di Piero De Luca, figlio del governatore e deputato del PD, offendono l’intelligenza dei cittadini campani che ogni giorno vivono sulla propria pelle le gravi inefficienze del sistema sanitario regionale.»
A dichiararlo è Antonio Ambrosio, coordinatore di Fratelli d’Italia per l’area vesuviana, che smentisce con dati alla mano la narrazione idilliaca del deputato dem.
«Abbiamo una sanità al collasso: carenza cronica di personale medico e infermieristico, pronto soccorso al limite della sopravvivenza, liste d’attesa infinite, fuga dei pazienti verso altre regioni. E mentre i fondi del PNRR restano bloccati nei cassetti, la giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca continua a vendere fumo.»
Secondo Ambrosio, «la Campania è tra le ultime regioni italiane per erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), con punteggi da maglia nera. Altro che rivoluzione: qui siamo di fronte a un fallimento politico e gestionale sotto gli occhi di tutti.»
«Fratelli d’Italia continuerà a vigilare e a proporre soluzioni concrete per una sanità pubblica che torni davvero al servizio dei cittadini e non della propaganda familiare deluchiana», conclude Ambrosio.



