Alla luce degli ultimi atti violenti delle baby gang, il Capitano Giorgio Carcatella spiega l’importanza dell’attività di controllo che si sta realizzando sul territorio.
Da alcuni mesi si assiste ad una recrudescenza del fenomeno delle baby gang in diverse città ed in particolare a Napoli. Anche a San Giorgio a Cremano si è corso il rischio di ritrovarsi con problemi di questo tipo. La Polizia Municipale con il suo gruppo operativo agli ordini del Comandante Gabriele Ruppi, coordinati dagli Ufficiali Giorgio Carcatella ed Antonio Fascia, è riuscito a bloccare sul nascere quella che poteva essere un’azione sistematica di un gruppo di giovani, tutti minorenni, che, partendo da una strada cittadina, prendevano di mira persone e cose.
Da lì l’identificazione e gli atti conseguenti al tribunale per i minori. In merito alla questione il Capitano Carcatella spiega: «Nel rispetto degli assi strategici che l’Amministrazione Comunale ha tracciato, assolvendo, anche al nostro compito di Polizia Giudiziaria, siamo riusciti a dare un segnale di forte attenzione sul terreno del contrasto al bullismo, evitando quello che poteva essere l’inizio di una brutta pagina che poteva vivere la città. In effetti, per molti giovani, il rischio di emulazione, in negativo, può determinarsi, considerato che, spesso, chi si rende protagonista di questi episodi, vivendo già condizioni di disagio sociale, può essere attratto dalla sottocultura del banco».
«Il nostro compito per quanto ci veda intervenire per reprimere certi fenomeni è tendente anche alla prevenzione, in un rapporto sinergico con i servizi sociali. Inoltre nell’ambito dell’attività di controllo effettuato dai nostri Uomini e Donne impegnati in viabilità, siamo riusciti, in occasione del 17 gennaio, giorno nel quale spesso si assiste all’accensione di falò in modo indiscriminato, ed in diverse città si sono verificati episodi gravi, ad evitare di ritrovarci con situazioni di pericolo, intervenendo, in collaborazione con il gestore del servizio rifiuti, prelevando tutto il materiale che era disposto in luoghi nei quali si potevano determinare rischi per l’incolumità pubblica», continua Giorgio Carcatella specificando che «sono queste le attività che rilanciano il corretto rapporto tra i Cittadini e la Polizia Municipale».
«Non è un caso che siamo prestando una particolare attenzione al rispetto dei “Diritti negati” per i diversamente abili, colpendo gli incivili, intervenendo con determinazione sull’uso degli stalli riservati, sulla sosta sulle strisce pedonali, sulla sosta selvaggia davanti ai passi carrai. Non trascurando, infine, il controllo sul conferimento dei rifiuti fuori orario, riducendo drasticamente la presenza dei prelievi abusivi ed il controllo sulle deiezioni canine. Naturalmente le cose possono cambiare gradualmente e i risultati possono giungere a medio termine», conclude il Capitano agli ordini della Polizia Municipale locale.
(Fonte foto: Rete Internet)



