Ribaltone a San Vitaliano, scarcerazione per l’ex sindaca e il marito

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Importante svolta giudiziaria presso il Tribunale di Napoli. I giudici della decima sezione penale hanno parzialmente accolto le richieste avanzate dagli avvocati difensori Luca Capasso e Domenico Lo Iacono, annullando in parte l’ordinanza cautelare emessa lo scorso 20 maggio 2025 dal GIP del Tribunale di Nola. Il provvedimento iniziale disponeva la custodia in carcere per l’ex prima cittadina di San Vitaliano, Rosalia Anna Masi, e per il coniuge, Vitaliano Vellusi, coinvolti in un’indagine giudiziaria di rilievo.

Il collegio giudicante, composto dalla presidente Anna Elisa De Tollis e dai magistrati Alfonso Serrinino e Marco Carbone, ha stabilito che la misura detentiva fosse eccessiva e sproporzionata rispetto alle esigenze cautelari. In sua sostituzione è stato applicato il divieto di dimora nel territorio del Comune di San Vitaliano, unitamente al divieto di accedervi senza l’autorizzazione preventiva dell’Autorità Giudiziaria competente.

I due imputati, alla luce della nuova decisione, sono stati quindi rimessi in libertà, pur rimanendo sottoposti a precise limitazioni. La pronuncia rappresenta un punto a favore della linea difensiva adottata dai legali Capasso e Lo Iacono, i quali hanno espresso soddisfazione per l’esito ottenuto, sottolineando la possibilità per i propri assistiti di proseguire il percorso giudiziario in stato di libertà.

Le motivazioni dettagliate del provvedimento non sono ancora state rese note: verranno depositate entro un termine massimo di 45 giorni, come previsto dalle procedure. Resta ora da vedere quali saranno gli sviluppi futuri del procedimento penale in corso, che continua a suscitare grande attenzione a livello locale.

 

 

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