Dal sindaco di Napoli al ministro degli esteri il coro è unanime: “Vietato cedere un solo passo alla criminalità e alla violenza”
L’incendio delle vetture della polizia municipale di Pomigliano e di alcune parti dell’edificio che ospita il comando dei caschi bianchi ha scaturito una valanga di attestati di solidarietà da parte delle istituzionali locali e nazionali. Un episodio analogo a quello che ha colpito ieri Pomigliano si consumò ad Acerra, il 13 dicembre del 2020. In quell’occasione furono incendiate sotto il municipio due auto dei vigili. «Questi atti criminali non freneranno le iniziative di ripristino della legalità che le amministrazioni locali stanno portando avanti – commenta Raffaele Lettieri, sindaco di Acerra – per cui memore della nostra esperienza sono sicuro che questo spregevole atto non intimorirà nessuno». Sulla vicenda di Pomigliano è intervenuta anche la figlia del sindaco Lettieri, Vittoria. “L’incendio per mano di ignoti criminali – aggiunge la consigliera regionale e vice presidente della commissione anticamorra – non scoraggerà le donne e gli uomini della Municipale e di tutta la città di Pomigliano. A loro, all’amministrazione comunale e al sindaco Gianluca Del Mastro – continua Vittoria Lettieri – va tutta la mia solidarietà e la vicinanza dell’intera Commissione Regionale Anticamorra. Come Commissione, insieme all’Assessore regionale alla Legalità, saremo concretamente vicini per continuare a favorire un presidio di legalità attivo ed efficace sul territorio, ma anche per ricomprare al più presto le vetture danneggiate». Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci con delega alla sicurezza e legalità, parla poi di « un atto ignobile e vile che non rimarrà senza colpevoli». « Siamo accanto all’amico sindaco Gianluca Del Mastro – assicura Buonajuto – alla sua amministrazione, al corpo dei vigili urbani. La battaglia contro ogni forma di illegalità si vince solo restando uniti ». E Valeria Ciarambino (M5S), vicepresidente del consiglio regionale nonché pomiglianese, fa sapere di aver contattato l’assessore regionale alla sicurezza, Mario Morcone. «L’assessore mi ha garantito – assicura Ciarambino – un contributo della Regione Campania per ricomprare al più presto le vetture. Ho contattato anche il prefetto di Napoli, che ha assicurato un’attenzione massima sul territorio di Pomigliano. Intanto – conclude Ciarambino – al sindaco Gianluca Del Mastro, all’amministrazione comunale e al corpo della polizia locale va la mia solidarietà e il mio totale sostegno: in momenti come questi è importante che tutte le istituzioni e le forze buone della città si uniscano e facciano sentire forte la loro voce ». «Comincia nel modo peggiore il 2022 – commenta infine il noto giornalista e senatore Sandro Ruotolo, del gruppo Misto-Ecosolidali – a Pomigliano l’azione della polizia locale ha acquistato slancio e forza con operazioni importanti come la lotta all’abusivismo edilizio “legale” divenendo essa stessa obiettivo. Tra pochi giorni arriveranno a Napoli i ministri dell’Interno e dell’Istruzione: un segnale importante che richiede azioni immediate». Stringato ma altrettanto incisivo il commento del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: « Adesso la priorità è fare luce su ciò che è accaduto e su questo riponiamo, come sempre, assoluta fiducia nelle autorità inquirenti. Su una cosa però non possiamo fare sconti: il rispetto della legalità. Avanti a testa alta, senza alcuna esitazione». Anche il sindaco di Napoli e della città metropolitana, Gaetano Manfredi, è sceso in campo senza esitazioni. «Ho chiamato il sindaco di Pomigliano d’Arco Gianluca Del Mastro – ha fatto sapere Manfredi – per esprimere a nome mio e di tutta la Città Metropolitana la massima vicinanza per il vile attentato subito dalla polizia municipale locale. Come Istituzioni siamo in prima linea per combattere ogni forma di aggressione criminale. Per noi la battaglia a favore della legalità nell’intera area metropolitana rappresenta una priorità».



