POMIGLIANO D’ARCO – Avviso di garanzia e sequestro di atti: indagini nel settore edilizio
Settimana tutt’altro che tranquilla, quella di ieri, per il comando della polizia locale di Pomigliano d’Arco. In pieno periodo di Ferragosto, negli uffici è stato notificato a un appartenente al corpo un provvedimento della Procura di Nola che prevede sia il sequestro di documenti sia un avviso di garanzia.
Secondo quanto trapelato, l’ipotesi di reato contestata è di falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, fattispecie che, se confermata, può comportare pene fino a sei anni di reclusione. L’inchiesta si inserirebbe in un filone investigativo legato al comparto edilizio e riguarda presunte irregolarità nella gestione e formazione di atti ufficiali.
L’atto giudiziario comporta conseguenze immediate per il dipendente coinvolto, che potrebbe essere sospeso cautelativamente dal servizio e dovrà fornire, tramite il proprio legale, chiarimenti sulla vicenda. Parallelamente, l’amministrazione comunale sarà chiamata a valutare eventuali misure disciplinari interne.
Il caso rivelato da Il Roma, richiama, per alcuni aspetti, procedimenti già emersi in altre aree del Paese, dove sono state accertate manomissioni di documenti e anomalie amministrative in ambito urbanistico. Qualora le ipotesi accusatorie fossero confermate, si tratterebbe di un episodio grave, capace di incidere sulla credibilità dell’ente locale e di generare un’ulteriore stretta sui controlli interni.
Per il momento, l’inchiesta è ancora in corso e non sono stati diffusi ulteriori dettagli ufficiali. Resta alta l’attenzione delle autorità giudiziarie e dell’opinione pubblica sullo sviluppo della vicenda.



