Comunicato all’ente e al prefetto: “Assemblea non possibile perché convocata in violazione dello statuto”.
Secondo quanto affermano i consiglieri comunali dell’opposizione Pd la convocazione di oggi del consiglio comunale, prevista per le tre del pomeriggio, sarebbe illegittima. “Non è presente all’ordine del giorno il punto “Approvazione verbale delle sedute precedenti” e ciò viola l’articolo 69 del vigente regolamento per il funzionamento del consiglio comunale”, scrivono in una nota inviata al comune e al prefetto i consiglieri Michele Caiazzo, Michele Tufano, Giovanni Russo e Angelo Toscano. I quattro esponenti del Pd hanno inoltre fatto notare che il mancato inserimento dell’approvazione del verbale della seduta precedente del consiglio comunale appare come una mancanza più grave se si considera che “ci si riferisce tra l’altro non al verbale di una seduta ordinaria bensì al verbale della seduta di approvazione del bilancio consuntivo 2015 e del bilancio di previsione 2016 ed atti propedeutici”. I democrat chiedono pertanto “la riconvocazione della seduta nel rispetto delle norme di legge e regolamentari richiamate”. Questa nota è stata inviata al prefetto, Gerarda Pantalone, “affinché – scrivono infine i consiglieri Pd – faccia le opportune valutazioni”. Bisogna ricordare che a causa di una serie di incidenti in consiglio comunale sia l’opposizione del Partito Democratico che quella del Movimento Cinque Stelle hanno chiesto la rimozione del presidente dell’assemblea cittadina, Maurizio Caiazzo. I pentastellati si sono rivolti al prefetto allo scopo di far rimuovere l’esponente Udc.








