Ordinanza restrittiva di Russo per limitare il disturbo alla quiete pubblica nelle zone dei locali notturni.
L’ultima zuffa tra avventori di pub e bar e residenti c’è stata giovedi sera, in piazza Mercato, dove l’arrivo quasi contemporaneo, qualche anno fa, di una serie di locali molto moderni e la contestuale presenza di un’ ampia isola pedonale hanno trasformato la zona in un luogo di ritrovo abituale dei giovani, non solo giovani di Pomigliano ma di tutto il territorio del polo industriale. Qui, a piazza Mercato, giovedi la tensione è scoppiata perchè un signore, stanco dei rumori scaturiti da musica e assembramento, ha rovesciato dal balcone un secchio d’acqua. Apriti cielo: i ragazzi che si trovavano sotto hanno reagito di brutto. Come ? Con un lancio ripetuto di bottigliette. Quindi l’intervento, l’ennesimo, delle forze dell’ordine. Ieri intanto il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo, ha tentato di rimediare con un’altra ordinanza. Eccola: i locali notturni di tutta la città non potranno più diffondere musica ( anche quella dal vivo ) all’esterno a partire dalle dieci della sera, cioè da quando parte la movida. Potranno continuare a trasmetterla all’interno, questo si ( ovviamente tenendo tutte le porte chiuse e sparando a palla l’aria condizionata, ndr ). Sennò chi resta nella fornace del bar ? Insomma, si tratta di una delle ordinanze italiane più restrittive in materia. Per dedurlo basta osservare nel web la carrellata di provvedimenti dello stesso tipo emanati dai sindaci di tutto il Paese. Dal Nord al Sud lo stesso divieto adottato a Pomigliano scatta infatti mediamente a partire dalla mezzanotte. A ogni modo, ed è specificato nell’ordinanza, chiunque potrà fare ricorso alla magistratura amministrativa per annullarla. Ma ormai la situazione sembra entrata in una spirale, soprattutto nell’area di piazza Mercato. Già, perchè l’eliminazione della musica ridurrà certamente il rumore però i disturbi principali provengono dai suoni scaturiti dall’assembramento, dalla folla. L’alcol poi fa il resto. A questo proposito Russo aveva già emanato un altro provvedimento e cioè il divieto di somministrazione delle bevande in vetro e quello di sosta in tutte le aree che portano alla piazza. Iniziative chiaramente ai limiti. Estremi rimedi che non si sa fino a che punto possano reggere. L’ordinanza blocca-musica è entrata in vigore da ieri sera. Russo ha fissato un incontro di verifica con commercianti e cittadini a metà settembre.



