Iniziativa fotografica e musicale nelle location della memoria contadina.
Il progetto dal titolo “An electronic hero” ( “Un eroe elettronico” ) è del musicista Federico Foria e del fotografo Fabio Fico, classe ’97, giovanissimo, appena maggiorenne. L’idea è stata di far emergere attraverso l’occhio sensibile della macchina fotografica la bellezza dai luoghi più dimenticati e degradati della provincia metropolitana, le masserie della campagna che fu. E alla fine il lavoro che ne è scaturito è stato di quelli davvero sorprendenti. Gli scatti di Fabio sono stati di quelli perfetti mentre la musica elettronica di Federico, per ovvi motivi non riproducibile in un testo linguistico, ha accompagnato il lavoro di riproduzione delle immagini come meglio non si poteva.
Lo stesso Federico Foria parla di “atmosfera unica in cui la forza del nuovo incontra la magia della storia locale, il progresso tecnologico e creativo della musica elettronica si scontra con l’antichità delle masserie, la passione che apre le porte e la realtà che circoscrive il mondo”. La location della galleria fotografica è stata casa Panico-Cavaliere, nella storica Masseria Guadagni, a Pomigliano. “Le masserie – spiega Federico – meritano più attenzione mediatica perché le istituzioni se ne possano accorgere. La loro urbanistica spontanea ha creato e crea tutt’ora problemi soprattutto nel collegamento dei servizi, ma sono luoghi che fanno parte della nostra storia e come tali vanno preservati e rivalutati, non abbattuti” . Una location vicinissima non solo ai luoghi della memoria contadina ma anche a quelli in cui Federico e Fabio sono cresciuti e tuttora vivono. “I fotografi – aggiunge il musicista – spesso si muovono su grandi distanze in cerca di location che si adattino allo stile dei lavori che devono affrontare, ma ancora più spesso quello che cerchiamo è sotto il nostro naso e non ce ne rendiamo conto. Ogni città italiana e in particolare partenopea è dotata di un patrimonio storico-architettonico invidiabile. A volte bisogna solo cercare nei posti giusti o addentrarsi in una strada sconosciuta per imbattersi in location incredibili. Nel nostro caso non potevamo desiderare di meglio per questo servizio fotografico, sia gli interni che gli esterni di casa Panico-Cavaliere hanno creato un’atmosfera magica per tutta la durata del lavoro.
Ogni passo fatto su uno scalino, ogni cigolio di una porta, ogni scricchiolio del pavimento ci ha trasportato in una dimensione parallela. Entrare in quella casa è stato come fare un lunghissimo viaggio, ci muovevamo in pochi metri quadri ma era come se ogni centimetro di muratura, ogni pezzo di intonaco, avesse qualcosa da comunicare con uno scatto “.
Iniziativa fotografica e musicale nei ricordi della memoria contadina.
Il progetto dal titolo ” An electronic hero ” ( ” Un eroe elettronico ” ) è del musicista Federico Foria e del fotografo Fabio Fico, classe ’97, giovanissimo, appena maggiorenne. L’idea è stata di far emergere attraverso l’occhio sensibile della macchina fotografica la bellezza dai luoghi più dimenticati e degradati della provincia metropolitana, le masserie della campagna che fu. E alla fine il lavoro che ne è scaturito è stato di quelli davvero sorprendenti. Gli scatti di Fabio sono stati di quelli perfetti mentre la musica elettronica di Federico, per ovvi motivi non riproducibile in un testo linguistico, ha accompagnato il lavoro di riproduzione delle immagini come meglio non si poteva. Lo stesso Federico Foria parla di ” atmosfera unica in cui la forza del nuovo incontra la magia della storia locale, il progresso tecnologico e creativo della musica elettronica si scontra con l’antichità delle masserie, la passione che apre le porte e la realtà che circoscrive il mondo “. La location della galleria fotografica è stata casa Panico-Cavaliere, nella storica Masseria Guadagni, a Pomigliano. ” Le masserie – spiega Federico – meritano più attenzione mediatica perché le istituzioni se ne possano accorgere. La loro urbanistica spontanea ha creato e crea tutt’ora problemi soprattutto nel collegamento dei servizi, ma sono luoghi che fanno parte della nostra storia e come tali vanno preservati e rivalutati, non abbattuti ” . Una location vicinissima non solo ai luoghi della memoria contadina ma anche a quelli in cui Federico e Fabio sono cresciuti e tuttora vivono. ” I fotografi – aggiunge il musicista – spesso si muovono su grandi distanze in cerca di location che si adattino allo stile dei lavori che devono affrontare, ma ancora più spesso quello che cerchiamo è sotto il nostro naso e non ce ne rendiamo conto. Ogni città italiana e in particolare partenopea è dotata di un patrimonio storico-architettonico invidiabile. A volte bisogna solo cercare nei posti giusti o addentrarsi in una strada sconosciuta per imbattersi in location incredibili. Nel nostro caso non potevamo desiderare di meglio per questo servizio fotografico, sia gli interni che gli esterni di casa Panico-Cavaliere hanno creato un’atmosfera magica per tutta la durata del lavoro. Ogni passo fatto su uno scalino, ogni cigolio di una porta, ogni scricchiolio del pavimento ci ha trasportato in una dimensione parallela. Entrare in quella casa è stato come fare un lunghissimo viaggio, ci muovevamo in pochi metri quadri ma era come se ogni centimetro di muratura, ogni pezzo di intonaco, avesse qualcosa da comunicare con uno scatto “.



