Una discarica abusiva lunga circa un chilometro, che da anni ed anni si riforma sempre negli stessi punti, è stata bruciata nella notte tra martedi 17 settembre e mercoledi 18 settembre lungo la strada, via Ciccarelli, in cui è ubicato il cementificio di Pomigliano, oggetto negli ultimi anni di proteste da parte dei cittadini che quindi hanno formato un comitato ambientalista. Intanto a causa dell’incendio la rabbia sale di nuovo nella zona, anche per colpa del continuo transito di automezzi pesanti in quello strettissimo budello di campagna, sia pure piuttosto abitata, che è via Ciccarelli. Il comitato ha quindi dato il via all’organizzazione di una manifestazione di protesta, l’ennesima, di nuovo davanti al cementificio, per domenica 29 settembre. Mobilitate anche le popolazioni di Sant’Anastasia e Castello di Cisterna, comuni limitrofi alla zona interessata dall’ultimo, recentissimo, maxi rogo tossico. Ne dà notizia l’avvocato Giovanni Della Corte, legale del comitato che sta lottando per un territorio vivibile.



