Continua l’emergenza pioggia in tutto il Nolano e nel Vesuviano interno (fotogallery ).
La foto scattata a Saviano e che immortala un signore mentre rema nel canotto in pieno centro cittadino dà tutta la misura della situazione ormai insostenibile in cui sta sprofondando ma, anzi, sarebbe meglio dire “naufragando”, tutta la pianura dell’entroterra a est di Napoli. Da Casalnuovo a Pomigliano, da Acerra a Brusciano, Mariglianella, Marigliano, Saviano, Nola, il quadro è davvero di quelli sconfortanti. Intanto la gente è talmente impaurita che ogni volta che piove si rintana in casa. E chi si rifugia ai piani bassi degli edifici nemmeno si sente tranquillo. Paura anche sulle pendici del monte Somma, lato nord del Vesuvio. Qui, a Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, a causa della pendenza l’acqua piovana defluisce piuttosto rapidamente verso i comuni posti in pianura. Ma nel momento in cui defluisce il terrore si impadronisce delle strade, che in questi frangenti drammatici si trasformano in grossi torrenti in piena. Quattro i “soliti” motivi di questo sfascio: il cemento eccessivo, l’occlusione dei Regi Lagni, la mancata manutenzione delle caditoie e l’inadeguatezza della portata delle fogne. Sarebbe necessario un intervento massiccio della Regione, chiamata a mettere d’accordo i vari raggruppamenti di comuni. Che da soli non sono in grado di andare da nessuna parte.







