Ogni minuto davanti al Santobono c’è chi arriva con messaggio che arriva, una preghiera, un segno di speranza. Idealmente sono tutti lì per lui: Felice, 5 anni, il bambino coinvolto nel tragico incidente ieri ad Acerra, ora ricoverato in condizioni disperate. Giocava con entusiasmo nella scuola calcio dell’Acerrana, dove oggi i compagni lo hanno salutato sui social.
Un messaggio che sa di speranza. Perché il dolore per la morte del padre, Cuono Di Sena, travolto insieme al figlio mentre era alla guida della moto, lascia spazio solo a un desiderio: vedere Felice svegliarsi.
L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica su via Bruno Buozzi, una strada trafficata. La Honda su cui viaggiavano padre e figlio si è scontrata violentemente con una Ford Fusion. L’impatto è stato talmente forte da distruggere la portiera dell’auto. Cuono è deceduto poco dopo l’arrivo all’ospedale Villa dei Fiori. Il bambino è stato trasferito d’urgenza al Santobono, dove si trova ora in coma farmacologico dopo l’operazione cui è stato sottoposto.
Il cordoglio è profondo, ma non è tempo di parole: è tempo di silenzi, veglie e speranze. C’è chi veglia sotto l’ospedale e chi prega da casa. I carabinieri vigilano per garantire l’ordine, mentre la polizia municipale continua gli accertamenti sulla dinamica.
Tra i punti da chiarire: la velocità della moto, l’uso del casco e la responsabilità del sorpasso che avrebbe provocato lo scontro. Ma il pensiero va solo a lui, al suo piccolo corpo attaccato a un filo. Felice non è solo. Acerra lo aspetta.








