Sono circa le ore 15:30 di ieri lunedì 15 giugno, quando un paziente del nolano, giunge alla Uocsm di Nola pretendendo, con fare minaccioso e tentando di aggredire gli operatori medici ed infermieri, l’autorizzazione a ricoverarsi. Terrorizzati i pazienti presenti in quel momento negli ambulatori.
L’uomo, era già noto per aver aggredito, due settimane fa, alcuni operatori del servizio sociale di Nola perché pretendeva un alloggio e, altresì, alcuni operatori della locale Unità Operativa Salute Mentale perché pretendeva un ricovero non necessario.
Mentre il medico di reparto tentava di calmarlo, l’uomo si è letteralmente lanciato nelle vetrate delle porte del corridoio del secondo piano, ferendosi ripetutamente agli arti superiori ed inferiori, inveendo contro altri medici e infermieri, minacciando di contagiarli, sfondando con i calci le porte, fracassandone i vetri.
Con l’arrivo dei carabinieri e del personale del 118, l’uomo veniva immediatamente bloccato e medicato sul posto e, successivamente, condotto al Pronto Soccorso del P.O. di Nola dove e’ stata richiesta una consulenza psichiatrica per eventuale ricovero coatto.
Durante la tentata aggressione per tutelare l’incolumità personale di un paziente che si trovava in quel momento nella sua stanza, un medico si è barricato all’interno della stessa chiudendo a chiave la porta, ma l’aggressore con due calci è riuscito a sfondarla entrando nella stanza e terrorizzando i malcapitati presenti.
Nel fuggi-fuggi generale – raccontano testimoni – l’uomo, ormai completamente fuori di sé, gridava affacciandosi dal balcone: “Adesso filmate con i cellulare cosa ho combinato” ed inveiva ancora contro gli operatori seminando panico e terrore, completamente imbrattato di sangue”.
Qui di seguito immagini dell’interno Uocsm di Nola.









