7 negozi da togliere di mezzo in Italia. Due in Campania, a Napoli e a Nola. Intanto parla un lavoratore, che racconta il calvario suo e dei suoi colleghi.
Nel negozio di materiali elettronici MediaWorld, ubicato nel centro commerciale Vulcano Buono, a Nola, lavorano circa 50 persone. Altrettante ne lavorano in quello dislocato a Napoli, in via Arenaccia. Cento giovani e meno giovani che il gruppo Mediamarket, controllato dalla tedesca Metro, vuole però licenziare. I negozi dovranno essere chiusi entro luglio. Altri cinque dovranno subire stessa sorte tra Roma e il nord Italia. In tutto gli esuberi sono circa 300. “Adesso siamo in una fase di stallo – racconta Salvatore Oriolo, rsa del negozio di Nola – dobbiamo attendere il 7 maggio”. E’ la data in cui partirà il primo faccia a faccia nazionale con i sindacati, a Bologna. Per adesso a Napoli e dintorni non sono scattate proteste. “I ragazzi sono in un momento di confusione – la spiegazione di Salvatore – per ora la lotta non la vogliamo fare: vogliamo prima verificare l’andamento del confronto sindacale”.



