Ridurre il degrado ambientale, rallentare i processi di desertificazione, perseguire modelli di decoro e favorire l’economia locale: sono questi gli obiettivi degli atti di indirizzo strategici per la riqualificazione del centro storico promossi dall’Assessorato all’Urbanistica presieduto dall’architetto Pino Napolitano.
Il rilancio del territorio sarà basato su quattro obiettivi principali:
- Azioni culturali e materiali: sulla falsariga del progetto “Urban Art”, sviluppato alla fine dello scorso anno in stretta sinergia con la confcommercio cittadina, si mira a promuovere il centro storico attraverso la valorizzazione e il riutilizzo degli spazi e la loro frequentazione fisica;
- Opere concrete come il restauro di immobili monumentali (ad esempio la valorizzazione del complesso “A.M. Verna”) e il rifacimento della pavimentazione;
- Piano traffico: regolamentazione del traffico veicolare e della viabilità mediante l’attivazione della ZTL;
- Attività che incentivano il rientro nel centro storico: agevolazioni fiscali per nuove attività imprenditoriali e ristrutturazioni.
“Le proposte dei succitati atti di indirizzo – afferma l’Assessore Pino Napolitano – sono state ispirate anche dal recente rinnovo del bando Resto al Sud che premia la nuova imprenditoria giovanile. Abbiamo pensato che quello potesse essere il momento giusto per sfruttare al meglio una norma nazionale agevolata da una finanza locale”.
“Quindi – prosegue Napolitano – agevolazioni urbanistiche, agevolazioni burocratico-amministrative, agevolazioni finanziarie e attività culturali a sostegno dell’azione di valorizzazione rappresentano il disegno prospettico per il rilancio definitivo del centro storico della nostra città. Questa è la cornice disegnata che naturalmente va riempita di contenuti con il lavoro sodo quotidiano. Le azioni di un’amministrazione vanno sinergicamente combinate con le proposte che, per forza di cose, dovranno pervenire. Oggi abbiamo creato delle condizioni atte a favorire un lavoro concreto che dovrà rispondere, come sempre, alle esigenze burocratiche”.



