Ieri lo sciopero a oltranza dei lavoratori ha costretto alla chiusura l’ipermercato di Afragola per il secondo giorno consecutivo.
La lotta a oltranza dei 202 lavoratori dell’Ipercoop di Afragola sta mettendo in ginocchio le casse dell’ipermercato napoletano e bloccando o, comunque, riducendo, la spesa natalizia di migliaia di famiglie. Qui ieri la struttura è rimasta infatti chiusa per il secondo giorno consecutivo e si prevede che tenga le saracinesche abbassate anche oggi. Del resto “in gioco” ci sono 293 licenziamenti previsti dalla procedura di mobilità avviata l’11 dicembre scorso da Campania Distribuzione Moderna, la new company controllata dalla bolognese coop Adriatica e dalla toscana Unicoop di Livorno. New company che gestisce l’Ipercoop di Afragola, dove sono 176 gli esuberi quantificati nella procedura, e quello di Avellino, dove su 147 dipendenti la società minaccia di estrometterne 117. In caso di attuazione di questi tagli in pratica si verificherebbe la chiusura di fatto di questi due grandi impianti della distribuzione commerciale. Intanto oggi, alle 11, nell’hotel Ramada, a Napoli, le parti si incontreranno per discutere i termini della vertenza. L’eventuale accordo alternativo ai licenziamenti dovrà essere trovato entro il 25 gennaio in sede di esame congiunto aziendale oppure entro il 25 febbraio presso l’ufficio regionale del Lavoro.



