martedì, Aprile 28, 2026
22 C
Napoli

L’Enciclica di Papa Francesco

«Altissimu, onnipotente, bon Signore, Tue so’ le laude, la gloria, l’honore et onne benedictione, ad Te solo, Altissimo, se konfàno et nullu hono ène dignu Te mentovare».

È la più bella composizione poetica di tutto il mondo e di ogni tempo. Era il 1224, e Francesco giaceva ammalato su un lettuccio del suo San Damiano, la chiesetta diroccata dove una ventina di anni prima aveva ricevuto dal Cristo crocifisso il messaggio che aveva cambiato la sua vita e dove erano adesso insediate Chiara e le sue sorelle. I grandi interpreti del Povero d’Assisi hanno scritto molto su di lui, sugli ultimi anni della sua giornata terrena, sul suo rapporto con Chiara e le altre, e di quegli stessi pochi, ispirati, altissimi versi. E, dalle prime parole del Cantico della creature, il primo Papa che ha preso il nome del santo di Assisi, ha voluto nondimeno prendere l’incipit del suo più famoso componimento per un’enciclica che vede in san Francesco un modello di visione cristiana del Creato. Enciclica, tanto attesa, e presentata proprio stamattina dal cardinale Turkson.

L’Enciclica di Papa Francesco – ha detto nel suo intervento il cardinale – prende il nome dall’invocazione di san Francesco d’Assisi: «Laudato si’, mi’ Signore» che nel Cantico delle creature ricorda che la terra, la nostra casa comune, «è anche come una sorella, con la quale condividiamo l’esistenza, e come una madre bella che ci accoglie tra le sua braccia». San Francesco è «l’esempio per eccellenza della cura per ciò che è debole e di una ecologia integrale, vissuta con gioia e autenticità. In lui si riscontra fino a che punto sono inseparabili la preoccupazione per la natura, la giustizia verso i poveri, l’impegno nella società e la pace interiore». Al centro del percorso della Laudato si’, troviamo questo interrogativo: «Che tipo di mondo desideriamo trasmettere a coloro che verranno dopo di noi, ai bambini che ora stanno crescendo?». Una domanda che non riguarda solo l’ambiente in senso stretto, ma il senso dell’esistenza e i valori che stanno alla base della vita sociale: «Per quale fine ci troviamo in questa vita? Per quale scopo lavoriamo e lottiamo? Perché questa terra ha bisogno di noi?».

Queste domande – ha continuato il cardinale –  nascono da una constatazione: oggi la terra, nostra sorella, maltrattata e saccheggiata, si lamenta; e i suoi gemiti si uniscono a quelli di tutti i poveri e di tutti gli «scartati» del mondo. Papa Francesco invita ad ascoltarli, sollecitando tutti e ciascuno – singoli, famiglie, collettività locali, nazioni e comunità internazionale – a una «conversione ecologica», secondo l’espressione di san Giovanni Paolo II, cioè a «cambiare rotta», assumendo la responsabilità e la bellezza di un impegno per la «cura della casa comune». Lo fa riprendendo le parole del Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo: «Che gli esseri umani distruggano la diversità biologica, contribuiscano al cambiamento climatico , inquinino le acque, il suolo, l’aria: tutti questi sono peccati». Allo stesso tempo Papa Francesco – ha detto, ancora, il cardinale – riconosce che nel mondo si va diffondendo la sensibilità per l’ambiente e la preoccupazione per i danni che esso sta subendo. In base a questa constatazione, il Papa mantiene uno sguardo di fiduciosa speranza sulla possibilità di invertire la rotta: «Non tutto è perduto, perché gli esseri umani, capaci di degradarsi fino all’estremo, possono anche superarsi, ritornare a scegliere il bene e rigenerarsi». Proprio nella chiave del cammino di conversione e di speranza in un futuro rinnovato, Papa Francesco mette al centro dell’Enciclica il concetto di ecologia integrale (concetto-chiave dell’intera enciclica) , come paradigma in grado di articolare le relazioni fondamentali della persona con Dio, con se stessa, con gli altri esseri umani, con il creato. “Le ragioni per le quali un luogo viene inquinato richiedono un’analisi del funzionamento della società, della sua economia, del suo comportamento, dei suoi modi di comprendere la realtà. È fondamentale cercare soluzioni integrali, che considerino le interazioni dei sistemi naturali tra loro e con i sistemi sociali. Non ci sono due crisi separate, una ambientale e un’altra sociale, bensì una sola e complessa crisi socio-ambientale. Le direttrici per la soluzione richiedono un approccio integrale per combattere la povertà, per restituire la dignità agli esclusi e nello stesso tempo per prendersi cura della natura».

Certamente avremo modo di  leggere ed approfondire, in seguito, con molta attenzione tutto il testo dell’Enciclica. Soprattutto noi campani ne dobbiamo far tesoro, per continuare a “custodire e coltivare” la nostra meravigliosa terra, ancora, tanto inquinata, drammaticamente e continuamente stuprata.

ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE

 

 

In evidenza questa settimana

Acerra verso il voto 2027, nasce la civica Progressisti e Democratici

È ufficialmente nata la lista civica “Progressisti e Democratici...

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Argomenti

Acerra verso il voto 2027, nasce la civica Progressisti e Democratici

È ufficialmente nata la lista civica “Progressisti e Democratici...

USMIA Esercito, confronto tra istituzioni e militari: focus su formazione e benessere

Si è svolto a Caserta, presso la Biblioteca Diocesana,...

Giro di case a luci rosse nel Vesuviano, scoperti i conti del capo: 2400 euro al mese su ogni escort

Un sistema organizzato, diffuso tra più comuni dell’area vesuviana,...

Somma Vesuviana al voto, lettera aperta alla città del candidato sindaco Antonio Granato

Riceviamo e pubblichiamo ​Cara Somma, care e cari sommesi, ​ho scelto di...

Traffico di droga nelle mani del clan Russo, 23 arresti nel Nolano

  Nola - Nell’ambito di attività di indagine diretta dalla...

Somma al voto, liste sotto esame: scattano esclusioni, il Pd corre ai ripari

A due giorni dalla presentazione delle liste per le...

Related Articles

Categorie popolari

Adv