Nocturnia, a Oliveto Citra torna la magia della Notte di San Giovanni: due giorni tra leggende, natura e comunità
Ci sono luoghi che, al calare della sera, sembrano custodire storie antiche. Luoghi dove il silenzio della campagna, il crepitio di un falò e la luce soffusa delle lanterne riescono ancora a evocare racconti tramandati di generazione in generazione. È da questa suggestione che nasce Nocturnia, l’evento che il 26 e 27 giugno tornerà ad animare la contrada Fianello di Oliveto Citra per la sua quarta edizione.
Più che una semplice manifestazione, Nocturnia è un viaggio collettivo nella memoria e nell’identità di un territorio che continua a raccontarsi attraverso le proprie tradizioni. Un appuntamento che negli anni è diventato un punto di riferimento per tanti giovani, famiglie e visitatori provenienti da tutta la Campania, attratti dalla possibilità di vivere un’esperienza autentica, immersa nella natura e nel fascino delle leggende popolari.
Il cuore dell’evento batte nel legame profondo con la Notte di San Giovanni, una delle ricorrenze più affascinanti della tradizione popolare. Da sempre considerata una notte speciale, sospesa tra sacro e profano, è associata a riti propiziatori, desideri affidati al cielo, erbe raccolte sotto la rugiada e racconti che parlano di mistero e meraviglia.
In questo scenario trovano spazio le storie delle janare, figure leggendarie che abitano l’immaginario collettivo del Sud Italia e che, per due giorni, torneranno simbolicamente a popolare i sentieri e gli angoli più suggestivi dell’area rurale che ospita la manifestazione. Tra i resti di un antico casolare, immersi in un paesaggio fatto di vegetazione, corsi d’acqua e silenzi, i visitatori saranno accompagnati in un percorso capace di intrecciare tradizione e contemporaneità.
Balle di paglia, luci soffuse, installazioni scenografiche e falò contribuiranno a creare un’atmosfera intima e coinvolgente, dove ogni dettaglio sarà pensato per far vivere un’esperienza che va oltre il semplice intrattenimento.
Non mancherà la valorizzazione delle eccellenze gastronomiche locali grazie al percorso “Nox, noctis”, dedicato ai sapori del territorio. Prodotti tipici, proposte vegane, birre artigianali e bevande a tema accompagneranno il pubblico in una vera e propria esperienza sensoriale che celebra la ricchezza delle produzioni locali e il lavoro delle realtà del territorio.
Ad arricchire il programma saranno la musica e i momenti di condivisione. Venerdì 26 giugno saliranno sul palco gli Amarimai, mentre la serata culminerà con il suggestivo Rito dei Desideri, uno dei momenti più attesi della manifestazione. Un gesto semplice ma carico di significato, durante il quale ogni partecipante sarà invitato ad affidare un pensiero, una speranza o un sogno alla magia della notte.
Sabato 27 giugno sarà invece la volta dei Sole e Luna, seguiti da un DJ Set che accompagnerà il pubblico fino a tarda sera in un clima di festa e partecipazione.
Dietro Nocturnia c’è il lavoro di volontari, associazioni e cittadini che ogni anno contribuiscono a trasformare un luogo della campagna olivetana in uno spazio di incontro, cultura e condivisione. Un progetto che continua a crescere e che ha saputo conquistare migliaia di visitatori grazie alla sua capacità di raccontare il territorio in maniera autentica.
«Raggiungere la quarta edizione di Nocturnia rappresenta per noi un importante motivo di orgoglio e la conferma della validità di un progetto che negli anni è cresciuto grazie all’entusiasmo dei volontari, al sostegno della comunità e alla partecipazione di migliaia di visitatori», afferma la presidente Serena Di Guida. «Anche quest’anno vogliamo offrire un’esperienza capace di emozionare, far riscoprire il valore delle nostre tradizioni e creare un ponte tra passato e presente. Nocturnia non è soltanto un evento, ma un’occasione per raccontare l’identità del nostro territorio attraverso la cultura, la natura, la convivialità e la memoria collettiva».
Per due notti, dunque, Fianello tornerà a essere un luogo dove il tempo rallenta, le storie prendono vita e la comunità si ritrova. Un invito a lasciarsi guidare dalla curiosità, ad ascoltare il racconto della terra e a vivere la magia di una delle notti più affascinanti dell’anno






