Come ogni anno Nola è pronta a far rivivere la storica ballata dei Gigli, patrimonio immateriale dell’umanità.
Non sarà quello dei Gigli il solo patrimonio ad essere messo in mostra in questo giugno di festa.
Grazie all’associazione Meridies e all’iniziativa “Nola e i suoi musei – Storia, folclore e spirito religioso”, i due musei nolani, il Diocesano e lo Storico Archeologico, saranno al centro di aperture straordinarie e di visite guidate il 22 e il 27 giugno, per permettere ai turisti italiani e stranieri che visiteranno la città di conoscerne e apprezzarne le straordinarie collezioni.
Ci si è preparati per accogliere anche i turisti che – sempre più numerosi – viaggiano in camper e che, provenienti da ogni parte d’Italia, saranno accolti dalla Tecnocamper di Raffaele Piccirillo e guidati da Meridies alla scoperta della città, della sua storia e delle sue tradizioni.
L’associazione Meridies, insieme con altre associazioni nolane, curerà, inoltre, la gestione di un info point allestito presso la Villa Comunale, voluto dalla Fondazione Festa dei Gigli di Nola allo scopo di fornire le informazioni e gli strumenti per orientarsi a quanti affolleranno la città nei giorni di festa.
«L’impegno dei volontari di Meridies – ha dichiarato Michele Napolitano – presidente dell’associazione – è di riuscire a portare all’attenzione di tutti, dai turisti, ai visitatori, agli appassionati della festa la cultura millenaria della città di Nola, che è fatta di arte, storia, folclore e spirito religioso».
Qui il programma delle visite guidate:
Lunedì 22 giugno – dalle ore 18.30 alle ore 21.30 apertura del Museo Diocesano di Nola (ingresso dalla Cattedrale);
Sabato 27 giugno dalle ore 17.00 alle ore 19.30 apertura del Museo Diocesano di Nola (ingresso dal Palazzo Vescovile);
Dalle ore 17.00 alle ore 19.00 visite guidata al Museo Storico Archeologico (via Senatore Cocozza).
Tutti gli eventi sono gratuiti.


